La Nuova Sardegna

CFadda dal padre ai figli, il timone passa ai giovani

di Claudio Zoccheddu
CFadda dal padre ai figli, il timone passa ai giovani

Il presidente Cosimo lascia la guida della holding di famiglia a Roberto, già Ad. «Mi faccio da parte dopo 60 anni ma sono tranquillo, l’azienda è in ottime mani»

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SASSARI. È l’ultimo capitolo di una storia iniziata 140 anni fa. E chissà se il maniscalco Ignazio Fadda, che aggiustava carri in piazza del Carmine a Cagliari, avrebbe mai immaginato che uno dei suoi pronipoti, Roberto, si sarebbe trovato a gestire dieci filiali in tutta l’isola con 140 dipendenti a libro paga. Magari Ignazio non ci sarebbe mai arrivato ma Cosimo Fadda sì perché è stato lui a lasciare l’azienda di famiglia specializzata nel fai da te e nel bricolage, CFadda, nelle mani dei figli: «Da oggi sono presidente onorario del Gruppo CFadda e lascio ai miei figli la gestione dell’azienda», ha annunciato Cosimo.

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Il passaggio di consegne è stato completato dal nuovo organigramma aziendale che vede l’ex Ad Roberto diventare presidente, Lorenzo si occuperò dell’area commerciale e Francesca, la più giovane, sarà vicepresidente e continuerà a operare nell’area commerciale e in quella del marketing. Un passaggio di consegne programmato da tempo che però è stato ufficializzato ieri: «I miei figli sono persone capaci che ormai lavorano da molti anni in azienda e continueranno ad offrire le loro capacità e la loro esperienza. D’altra parte, se non fossero stati in grado non gli avrei certo affidato la gestione dell’azienda di famiglia – ha detto con un sorriso Cosimo Fadda che, ieri, si è preso una giornata libera dopo aver affidato a mani sicure le chiavi del mercato del bricolage made in Sardinia che ha iniziato a costruire ormai quasi 40 anni fa, quando la piccola ferramenta aperta nel centro di Cagliari ha cambiato pelle, si è trasferita in periferia e ha ampliato i suoi orizzonti a tutto l’universo del bricolage. «Ho iniziato a lavorare nel negozio aperto dai miei nonni quando avevo 20 anni, adesso ne ho 80 e dopo 60 anni di lavoro posso dire che il mio impegno è sempre stato totale. Però, per portare avanti un’azienda e raggiungere tutti gli obiettivi è necessario non rinunciare al tempo libero e a qualche giornata di svago. Non siamo mica automi».

Eppure, anche durante il lockdown CFadda non si è mai fermata: «Ero sempre in contatto con i miei figli e ne abbiamo approfittato per mettere a punto nuove strategie che predono un ampliamento e nuove assunzioni – ha concluso Cosimo Fadda –. I nostri dipendenti sono importantissimi e faremo di tutto per evitare che possano avere brutte sorprese. Così come è importante la nostra terra, perché tutto quello che CFadda ricava viene reinvestito in Sardegna».

I nuovi orizzonti dell’azienda del bricolage sono stati sintetizzati dal nuovo presidente: «Usciamo da un periodo complicato che però ci ha permesso di mettere a punto un progetto di cui parlavamo da anni perché nonostante la nostra sia un’azienda a conduzione familiare, proviamo sempre a pensare in grande – ha spiegato Roberto Fadda –. L’emergenza sanitaria ci ha fatto vedere quanto possa essere importare l’e-commerce e nonostante la nostra sia stata una delle prime aziende di questo tipo ad essere attiva sul web, abbiamo deciso di scommettere ulteriormente su questo aspetto e, contemporaneamente, avvicinare i punti vendita fisici alle esigenze e alla abitudini dei clienti, anche di quelli più giovani che arrivano con lo smartphone in mano». La quarte generazione dei Fadda, dunque, sarà quella che punterà sulla digitalizzazione di un’idea nata 140 anni fa e germogliata di generazione in generazione fino a diventare una delle realtà commerciali più conosciute.
 

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