Positivo dopo la festa di nozze
Tre sanitari positivi, scoperti prima che prendessero servizio in ospedale al rientro dalle ferie. E un amministrativo, che nei giorni scorsi ha partecipato con una decina di colleghi a una festa di...
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Tre sanitari positivi, scoperti prima che prendessero servizio in ospedale al rientro dalle ferie. E un amministrativo, che nei giorni scorsi ha partecipato con una decina di colleghi a una festa di matrimonio in cui è risultato positivo il testimone, anche lui contagiato dal Covid e in isolamento fiduciario.
Tiene l’argine alzato dall’Aou di Sassari per mettere in sicurezza le strutture sanitarie cittadine, teatro di uno dei più importanti e pericolosi cluster di contagio nella prima fase di diffusione del virus, su cui è in corso un’indagine della Procura di Sassari. Ma i numeri danno ben conto del potenziale pericolo corso, e di quanto l’attenzione debba restare massima.
Il piano straordinario di sorveglianza sanitaria è stato avviato dall'Aou a partire dal 22 agosto e punta a effettuare i tamponi a tutto il personale dipendente dell'azienda che rientra dalla ferie. Su circa 320 dipendenti sino a oggi sottoposti a test molecolare, i casi di positività riscontrati sono stati appunto 3, tutti in isolamento fiduciario. A questi si è aggiunto ieri un quarto, contagiatosi anche lui durante le ferie, durante una festa di matrimonio a cui ha partecipato nei giorni scorsi insieme a una decina di colleghi, nella quale il testimone di nozze è risultato positivo. Ora gli accertamenti sono stati estesi a tutti gli altri invitati (una settantina) presenti al matrimonio e ai loro familiari. I risultati dovrebbero conoscersi tra oggi e domani.
Il piano avviato dall'Aou, in accordo con l'assessorato regionale della Sanità, si inserisce all'interno di un programma di valutazione costante di tutto il personale e della realtà che ruota attorno agli ospedali, con l'obiettivo di garantire la sicurezza all'interno delle proprie strutture. I rischi, come dimostra il caso specifico, sono elevati.
Tiene l’argine alzato dall’Aou di Sassari per mettere in sicurezza le strutture sanitarie cittadine, teatro di uno dei più importanti e pericolosi cluster di contagio nella prima fase di diffusione del virus, su cui è in corso un’indagine della Procura di Sassari. Ma i numeri danno ben conto del potenziale pericolo corso, e di quanto l’attenzione debba restare massima.
Il piano straordinario di sorveglianza sanitaria è stato avviato dall'Aou a partire dal 22 agosto e punta a effettuare i tamponi a tutto il personale dipendente dell'azienda che rientra dalla ferie. Su circa 320 dipendenti sino a oggi sottoposti a test molecolare, i casi di positività riscontrati sono stati appunto 3, tutti in isolamento fiduciario. A questi si è aggiunto ieri un quarto, contagiatosi anche lui durante le ferie, durante una festa di matrimonio a cui ha partecipato nei giorni scorsi insieme a una decina di colleghi, nella quale il testimone di nozze è risultato positivo. Ora gli accertamenti sono stati estesi a tutti gli altri invitati (una settantina) presenti al matrimonio e ai loro familiari. I risultati dovrebbero conoscersi tra oggi e domani.
Il piano avviato dall'Aou, in accordo con l'assessorato regionale della Sanità, si inserisce all'interno di un programma di valutazione costante di tutto il personale e della realtà che ruota attorno agli ospedali, con l'obiettivo di garantire la sicurezza all'interno delle proprie strutture. I rischi, come dimostra il caso specifico, sono elevati.
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