[EMPTYTAG]Il «paziente 1» torna a giocare a calcio a Codogno
Per mesi è stato il paziente 1. Oggi Mattia Maestri, il primo italiano colpito dal Covid, scoperto lo scorso 20 febbraio a Codogno (Lodi), tornerà a giocare su un campo di calcio. E lo farà nella...
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Per mesi è stato il paziente 1. Oggi Mattia Maestri, il primo italiano colpito dal Covid, scoperto lo scorso 20 febbraio a Codogno (Lodi), tornerà a giocare su un campo di calcio. E lo farà nella cittadina lodigiana, in un triangolare tra la nazionale dei sindaci, una selezione di politici della «ex zona rossa» e una squadra di volontari della protezione civile, in occasione del raduno spontaneo dei sindaci italiani «Ripartiamo insieme, da dove tutto è cominciato», in programma fino a domenica, cui sono attesi oltre 120 primi cittadini. Ieri sera, in programma l'arrivo di Angelo Cappuccio, Sindaco di Santhià, supermaratoneta, che ha scelto di farsi di corsa i 140 km dal Piemonte a Codogno. Uno sportivo, come Maestri, 38 anni, che aveva giocato la sua ultima partita nel Cremasco nelle fila della squadra amatoriale Picchio Somaglia il 15 febbraio, prima di venire ricoverato. Mattia è stato inserito nella squadra della Croce Rossa che giocherà con la Protezione civile codognese.
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