Impegno del governo
Escluso un nuovo lockdown ma i contagi non si fermano
ROMA. Balzo dei morti positivi al Covid, 16 nelle ultime 24 ore. Bisogna tornare indietro al 16 luglio per trovare un numero più alto (20) ed è il terzo giorno consecutivo che i decessi raggiungono...
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ROMA. Balzo dei morti positivi al Covid, 16 nelle ultime 24 ore. Bisogna tornare indietro al 16 luglio per trovare un numero più alto (20) ed è il terzo giorno consecutivo che i decessi raggiungono la doppia cifra. In lieve calo i nuovi contagi (1.695), a fronte di una diminuzione dei tamponi (107.658), stabili le terapie intensive (121).
Il premier Giuseppe Conte, esprime ottimismo in vista dell'autunno, allontanando le ipotesi di nuove chiusure; «sono fiducioso, non ci troveremo più ad affrontare un lockdown generalizzato. Ci siamo strutturati con un sistema di monitoraggio che ci permetterà ragionevolmente di intervenire in modo mirato e territorialmente circoscritto».
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, invita comunque «a mantenere altissima la soglia di attenzione fino all'arrivo del vaccino. La partita non è vinta: siamo fuori dalla tempesta ma non in un porto sicuro. L'autunno - aggiunge - non sarà facile e dobbiamo sederci tutti intorno a un tavolo e trovare le soluzioni migliori». Il bollettino quotidiano segnala dunque un aumento delle vittime, che porta il totale a 35.534. Il monitoraggio settimanale indica una crescita della diffusione del virus e dei focolai attivi. Conte fa tuttavia notare che «i contagi di questi giorni sono sensibilmente inferiori a quelli dei Paesi limitrofi. L’altro ieri è stata data notizia del record storico perchè è record il numero dei tamponi effettuati: non mi risulta che altri Paesi abbiano raggiunto stessa soglia. La cosa è fisiologica. L'aumento dei contagi viene dai contatti agostani di era in vacanza».
Dal periodo di grave emergenza, sottolinea, «siamo usciti secondo un metodo, non fidandosi all'improvvisazione, ma grazie a principi di precauzione e interventi adeguati e proporzionali. Ma ne siamo usciti soprattutto grazie ai cittadini. L'Italia sì è dimostrata molto disciplinata e gli italiani sono stati disposti a seguire le regole che abbiamo imposto».
Il premier Giuseppe Conte, esprime ottimismo in vista dell'autunno, allontanando le ipotesi di nuove chiusure; «sono fiducioso, non ci troveremo più ad affrontare un lockdown generalizzato. Ci siamo strutturati con un sistema di monitoraggio che ci permetterà ragionevolmente di intervenire in modo mirato e territorialmente circoscritto».
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, invita comunque «a mantenere altissima la soglia di attenzione fino all'arrivo del vaccino. La partita non è vinta: siamo fuori dalla tempesta ma non in un porto sicuro. L'autunno - aggiunge - non sarà facile e dobbiamo sederci tutti intorno a un tavolo e trovare le soluzioni migliori». Il bollettino quotidiano segnala dunque un aumento delle vittime, che porta il totale a 35.534. Il monitoraggio settimanale indica una crescita della diffusione del virus e dei focolai attivi. Conte fa tuttavia notare che «i contagi di questi giorni sono sensibilmente inferiori a quelli dei Paesi limitrofi. L’altro ieri è stata data notizia del record storico perchè è record il numero dei tamponi effettuati: non mi risulta che altri Paesi abbiano raggiunto stessa soglia. La cosa è fisiologica. L'aumento dei contagi viene dai contatti agostani di era in vacanza».
Dal periodo di grave emergenza, sottolinea, «siamo usciti secondo un metodo, non fidandosi all'improvvisazione, ma grazie a principi di precauzione e interventi adeguati e proporzionali. Ma ne siamo usciti soprattutto grazie ai cittadini. L'Italia sì è dimostrata molto disciplinata e gli italiani sono stati disposti a seguire le regole che abbiamo imposto».
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