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Allarme in tribunale: magistrato in isolamento

Allarme in tribunale: magistrato in isolamento

Tempio, panico in attesa del tampone: un congiunto è positivo, lui era in udienza il giorno prima

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TEMPIO. Pronti via: riprende l’attività al tribunale di Tempio ed è subito emergenza Covid con un magistrato in isolamento fiduciario. Quarantena volontaria scattata però dopo che lo stesso giudice ha tenuto udienza sino a lunedì, circondato da avvocati e personale della cancelleria. Panico nel palazzo di giustizia gallurese che rischia ora la chiusura forzata qualora il magistrato dovesse risultare positivo al tampone.

L’allarme è scattato ieri, quando il giudice non si è presentato in udienza. Radio-tribunale in un attimo ha diffuso la notizia dell’isolamento volontario a causa di un congiunto risultato positivo. Una rapida comunicazione al presidente Giuseppe Magliulo ed è scattata la quarantena in attesa di accertamenti. Peccato però che lo stesso magistrato “a rischio” abbia tenuto udienza il giorno prima in un’aula piana di avvocati e cancellieri. Tutte persone che poi nel corso della giornata hanno circolato liberamente negli uffici giudiziari. Così ieri, quando ha cominciato a diffondersi la notizia, è scattato l’allarme. Troppo tardi, però. E adesso non resta che attendere l’esito del test al quale il magistrato dovrà necessariamente sottoporsi. A quel punto la palla passerà al presidente del tribunale, già sottoposto al pressing del personale degli uffici e dell’Ordine degli avvocati.

Non è la prima volta che il tribunale di Tempio, suo malgrado, si ritrova al centro di un allarme Covid. La prima volta lo scorso mese di luglio quando un sospetto caso di positività tra i passeggeri di un volo Alitalia, partito da Roma e diretto a Olbia, aveva fatto scattare la procedura anticontagio in Gallura. Tutti i passeggeri a bordo erano stati “richiamati” 48 ore dopo dalla Assl e collocati in quarantena fiduciaria. Tra i passeggeri “richiamati” anche due avvocati olbiesi che, all’oscuro di tutto, dopo il viaggio in aereo avevano partecipato a una udienza in tribunale, a Tempio, in un’aula con ben 46 imputati e una ventina di avvocati, alla faccia del divieto di assembramento. In quell’occasione il tampone eseguito sul passeggero aveva poi dato esito negativo e l’allarme era rientrato. Si spera che anche ora avvenga lo stesso.(m.b.)

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