Bonifiche nei poligoni stanziati 46 milioni di euro
di Antonello Palmas
Il decreto del presidente del Consiglio è stato approvato in Commissione difesa Il deputato Pd Frailis: in arrivo risorse per trattare residui di munizioni e amianto
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SASSARI. Via da spiagge e campagne i residuati delle munizioni sparate nel corso delle esercitazioni, ma anche l’amianto da navi e aerei militari, arrivano 46 milioni di euro che serviranno alla bonifica dei poligoni e dei mezzi utilizzati. In commissione Difesa alla Camera è stato approvato un decreto del governo che riguarda (e parecchio) l’isola, la regione più oppressa dalle servitù militari: stanzia 1 milione di euro per il 2020, 5 milioni per il 2021 e 20 milioni ciascuno per 2022 e 2023. Ad annunciarlo Andrea Frailis, il deputato Pd che ha illustrato in commissione la posizione a nome del gruppo dem, chiedendo particolare attenzione sul tema dei poligoni.
«Sono molto soddisfatto – commenta il parlamentare – perché finalmente arrivano le risorse per un problema particolarmente sentito in Sardegna. I meriti vanno al sottosegretario del ministero della Difesa Giulio Calvisi che si è impegnato in prima persona e ha definito i contorni del provvedimento. Si avvia così concretamente l’attività di bonifica dei poligoni sardi, per troppi anni trascurata a causa di una normativa inadeguata che non consentiva di dar luogo a finanziamenti». Frailis spiega che «da troppi anni per questo motivo le bonifiche nei poligoni militari non venivano fatte e i residui si sono accumulati. Per poter trattare quei rifiuti occorre un provvedimento da parte del responsabile del poligono, ma ora c’è anche una normativa chiara che indica i termini dello smaltimento». Per quanto riguarda l’amianto sui mezzi militari, questo va eliminato solo se rappresenta un effettivo pericolo, cioè se si sbriciola e quindi rilascia polveri cancerogene.
«Un provvedimento di questa portata – dice Frailis – che per la prima volta definisce l’entità delle risorse da spendere, è in grado di coinvolgere le amministrazioni a ogni livello, i cittadini, le comunità locali, e c’è la possibilità che vengano interessate anche imprese locali. Può quindi rappresentare una spinta importante per l’economia». «Prima del 2017 – spiega il deputato – quando fu emanato un decreto apposito, non c’era una legge che si occupasse in modo organico delle bonifiche nei poligoni: ebbene, è stato richiamato nel decreto del presidente del consiglio. Ho chiesto a Calvisi, che si è impegnato in tal senso a nome del governo, di definire ora in maniera puntuale la ripartizione e far sì che la commissione venga informata in tal senso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Sono molto soddisfatto – commenta il parlamentare – perché finalmente arrivano le risorse per un problema particolarmente sentito in Sardegna. I meriti vanno al sottosegretario del ministero della Difesa Giulio Calvisi che si è impegnato in prima persona e ha definito i contorni del provvedimento. Si avvia così concretamente l’attività di bonifica dei poligoni sardi, per troppi anni trascurata a causa di una normativa inadeguata che non consentiva di dar luogo a finanziamenti». Frailis spiega che «da troppi anni per questo motivo le bonifiche nei poligoni militari non venivano fatte e i residui si sono accumulati. Per poter trattare quei rifiuti occorre un provvedimento da parte del responsabile del poligono, ma ora c’è anche una normativa chiara che indica i termini dello smaltimento». Per quanto riguarda l’amianto sui mezzi militari, questo va eliminato solo se rappresenta un effettivo pericolo, cioè se si sbriciola e quindi rilascia polveri cancerogene.
«Un provvedimento di questa portata – dice Frailis – che per la prima volta definisce l’entità delle risorse da spendere, è in grado di coinvolgere le amministrazioni a ogni livello, i cittadini, le comunità locali, e c’è la possibilità che vengano interessate anche imprese locali. Può quindi rappresentare una spinta importante per l’economia». «Prima del 2017 – spiega il deputato – quando fu emanato un decreto apposito, non c’era una legge che si occupasse in modo organico delle bonifiche nei poligoni: ebbene, è stato richiamato nel decreto del presidente del consiglio. Ho chiesto a Calvisi, che si è impegnato in tal senso a nome del governo, di definire ora in maniera puntuale la ripartizione e far sì che la commissione venga informata in tal senso».
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