al ritorno da un viaggio all’estero
Sorso, allarme in convento frate cappuccino contagiato
di Salvatore Santoni
SORSO. Escalation di casi di covid-19 a Sorso. È quanto emerge dagli ultimi bollettini inviati dall’Ats al Comune, che in quattro giorni ha più che raddoppiato il numero di contagiati. A destare...
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SORSO. Escalation di casi di covid-19 a Sorso. È quanto emerge dagli ultimi bollettini inviati dall’Ats al Comune, che in quattro giorni ha più che raddoppiato il numero di contagiati.
A destare preoccupazione nelle ultime ore è soprattutto un caso di coronavirus registrato tra le mura del convento dei Cappuccini, il santuario di Noli me tollere. Uno dei frati è risultato positivo al tampone al ritorno da un viaggio all’estero e nelle ultime ore ha mostrato sintomi importanti del contagio. L’Ats ha provveduto immediatamente a tracciare i contatti dell’uomo effettuando i tamponi su tutte le persone coinvolte. E fortunatamente il contagio sembrerebbe confinato al solo religioso risultato positivo.
Scendendo nel dettaglio, gli ultimi dati del centro della Romangia, comunicati attraverso il dispaccio firmato dal sindaco Fabrizio Demelas e condiviso sul profilo facebook dell’ente, sono aggiornati a ieri, 9 settembre, e riferiscono che i casi acclarati di positività al coronavirus nel territorio comunale sono passati a dodici. Altre ventisei persone, invece, si trovano in quarantena poiché sono venuti a contatto con i contagiati.
Numeri che hanno riportato Sorso a quelli raggiunti in pieno lockdown: l’apice a metà aprile era stato di tredici casi certificati. Il combinato disposto degli ultimi bollettini dà il senso dell’impennata di casi e della conseguente preoccupazione che i cittadini stanno esternando nelle ultime ore sui social, proprio in calce ai post dell’amministrazione comunale.
L’8 settembre i positivi erano nove, mentre le persone in quarantena erano ventidue. Tre giorni prima, il 5 settembre, i contagiati certificati dall’Ats erano cinque e i cittadini in sorveglianza attiva trentaquattro.
A destare preoccupazione nelle ultime ore è soprattutto un caso di coronavirus registrato tra le mura del convento dei Cappuccini, il santuario di Noli me tollere. Uno dei frati è risultato positivo al tampone al ritorno da un viaggio all’estero e nelle ultime ore ha mostrato sintomi importanti del contagio. L’Ats ha provveduto immediatamente a tracciare i contatti dell’uomo effettuando i tamponi su tutte le persone coinvolte. E fortunatamente il contagio sembrerebbe confinato al solo religioso risultato positivo.
Scendendo nel dettaglio, gli ultimi dati del centro della Romangia, comunicati attraverso il dispaccio firmato dal sindaco Fabrizio Demelas e condiviso sul profilo facebook dell’ente, sono aggiornati a ieri, 9 settembre, e riferiscono che i casi acclarati di positività al coronavirus nel territorio comunale sono passati a dodici. Altre ventisei persone, invece, si trovano in quarantena poiché sono venuti a contatto con i contagiati.
Numeri che hanno riportato Sorso a quelli raggiunti in pieno lockdown: l’apice a metà aprile era stato di tredici casi certificati. Il combinato disposto degli ultimi bollettini dà il senso dell’impennata di casi e della conseguente preoccupazione che i cittadini stanno esternando nelle ultime ore sui social, proprio in calce ai post dell’amministrazione comunale.
L’8 settembre i positivi erano nove, mentre le persone in quarantena erano ventidue. Tre giorni prima, il 5 settembre, i contagiati certificati dall’Ats erano cinque e i cittadini in sorveglianza attiva trentaquattro.
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