La Nuova Sardegna

Sorso, starnuto in classe: il bimbo torna in aula

di Salvatore Santoni
Sorso, starnuto in classe: il bimbo torna in aula

Il piccolo di Sorso ha presentato il certificato del pediatra Si è riunita ai compagni l’alunna invitata a restare a casa

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SORSO. È ritornato con i suoi compagni, e con il certificato del pediatra in tasca, l’alunno che martedì aveva dovuto lasciare la scuola elementare di Sorso dopo aver starnutito in aula. E oggi, dopo una sosta a casa, riprendono le lezioni anche per l’altra alunna per cui l’istituto aveva consigliato ai genitori una giornata di monitoraggio. La famiglia del primo bambino era stata chiamata a inizio mattinata per riportare il bambino a casa. L’insegnante lo aveva infatti visto starnutire e l’istituto aveva attivato le procedure previste dal protocollo anti Covid. L’alunno era quindi ritornato a casa accompagnato dalla madre, che però non aveva notato alcun malessere nel figlio. Ieri pomeriggio il bambino è stato visitato dal pediatra di fiducia che ne ha certificato il buono stato di salute. E ieri è rientrato in classe con i compagni per proseguire le lezioni. La giornata è filata liscia e i genitori hanno tirato un sospiro di sollievo dopo l’ira dei giorni scorsi. Nella stessa classe, qualche ora dopo, era scattato un nuovo allarme per una alunna che – hanno riferito i familiari – avrebbe starnutito un paio di volte. La comunicazione del “caso” era stata data all’uscita da scuola dall’insegnante alla mamma della bambina. Con un invito a lasciarla a casa nella giornata di ieri, in modo da monitorare la situazione. Indicazione che la famiglia ha deciso di raccogliere, nonostante le perplessità iniziali. Anche in questo caso i genitori non hanno riscontrato sintomi nella figlia: gioca, sta bene e con tutta probabilità oggi si riaggregherà alla classe.

L’istituto ha messo in campo un approccio rigido dei controlli anti Covid. Il dirigente scolastico, Carlo Orrù, nel difendere l’operato della maestra che ha segnalato i casi, ha infatti spiegato che ogni sintomo manifestato dagli alunni è meritevole di approfondimento e attenzione. Inoltre, muoversi d’anticipo rispetto a sintomi mostrati da un bambino è necessario per mettere al sicuro tutti gli altri. La notizia degli alunni rimasti a casa dopo aver starnutito in classe ha creato un dibattito molto serrato sui social, dove molti genitori degli alunni (non solo di Sorso) hanno commentato le procedure “anti starnuto”. Quello che emerge è che l’istituto comprensivo della Romangia è in buona compagnia. Ci sono infatti varie scuole che si stanno muovendo su questo fronte. Tra il personale scolastico serpeggia il timore di non riuscire a intercettare per tempo potenziali casi Covid. Il risultato è di cadere nell’eccesso di zelo rischiando di consigliare ai genitori, spesso con troppa facilità, di lasciare a casa i bambini. Un’indicazione che spesso allarma le famiglie, e suggerisce loro di rivolgersi ai pediatri per certificare che pochi starnuti non fanno un raffreddore, né tanto meno giustifica tout court la richiesta di un tampone.

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