Ozieri, due positivi a scuola: licei chiusi
di Barbara Mastino
Lezioni da casa sino al 6 ottobre. Il sindaco Murgia: «Ora serve prudenza»
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OZIERI . Licei chiusi sino al 6 ottobre a Ozieri dove ieri sono stati riscontrati due positività al Covid 19. Si tratta di due persone della stessa famiglia, quindi un piccolo focolaio circoscritto all’ambito familiare, ma le norme impongono la massima prudenza e pertanto la dirigenza ha deciso di attivare la Didattica a distanza. Nessuna sospensione delle lezioni, quindi, come fa sapere il dirigente Andrea Nieddu, ma solo l’attivazione “in base ai protocolli vigenti” di una procedura alla quale il personale docente e non docente è preparato da tempo “e al momento è ben pronto ad affrontare questa nuova sfida”, assicura. «La nostra priorità è che gli studenti non perdano nemmeno un giorno di lezione, anche se ciò significa doverle svolgere non in presenza – rimarca il dirigente che informa la comunità e le famiglie –. Abbiamo regolamenti specifici per farci trovare pronti a questa eventualità». Come impone la privacy, non sono state rese note le identità dei contagiati, ma tutte le persone all’interno della scuola, nello specifico nelle due classi liceali nelle quali è stato riscontrato il contagio, che sono venute a contatto con loro (studenti e personale docente e non docente) saranno sottoposte a tampone e si trovano attualmente in isolamento. Ci sarà quindi per loro una quarantena fiduciaria, in attesa dell’esito dei tamponi che saranno effettuati domani. I plessi dell’ex liceo Scientifico Segni e del liceo Classico Duca degli Abruzzi, che compongono l’attuale istituto superiore Segni, resteranno quindi chiusi, e le lezioni si terranno per quattro giorni a distanza, ma a parte le persone in quarantena il resto del personale e del corpo studentesco dei licei Classico, Scientifico e Scienze Umane è libero di muoversi, sebbene con la massima prudenza. Anche perché non è escluso che nei prossimi giorni altre persone, a cominciare dal personale, potrebbero essere sottoposte a quarantena e tamponi. Il sindaco di Ozieri Marco Murgia sottolineare che quello dei licei è “un focolaio familiare e non scolastico”, cosa che sarebbe di sicuro molto più grave, e invita a non lasciarsi prendere dal timore. «In questi casi – dice Murgia – è importante isolare subito i contagi ed effettuare i controlli su chi è entrato in contatto con i contagiati. Il panico non serve, serve la prudenza».
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