La Nuova Sardegna

La Nuova@Scuoa, il sito sarà “redazione” e laboratorio

di Giovanni Dessole
La Nuova@Scuoa, il sito sarà “redazione” e laboratorio

Video forum con i partner, le scuole tutte connesse: sarà una nuova fase multimediale

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Affrontare le difficoltà, creando opportunità reali, anche in una dimensione virtuale. Opportunità di contatto e di confronto, che in pieno lockdown hanno preso forma di webinar e permesso al progetto La Nuova@Scuola di dar seguito al suo percorso e centrare il suo obiettivo: stabilire una connessione forte fra studenti e mondo del lavoro, con il mondo della comunicazione a fare da ponte proprio fra impresa e mondo dell’Istruzione. Obiettivo centrato s’è detto, grazie alla programmazione di partecipati video forum – superate di slancio e in breve tempo le 100mila visualizzazioni -, moderati da giornalisti del quotidiano La Nuova Sardegna e focalizzati su tematiche ad alto tasso di interesse: dalla economia alla innovazione, dall’energia all’agroalimentare, dai trasporti alla comunicazione, con l’Isola sullo sfondo e il lavoro a fare da comune denominatore fra prospettive e opportunità da cogliere. Video forum in cui i giovani cronisti della redazione dei ragazzi, guidata dalla capo redattrice Daniela Scano e integrata da rappresentanze di studenti appartenenti ai 50 istituti superiori dell’Isola aderenti all’iniziativa, hanno interagito con alcuni dei 31 partner del progetto intervistandoli, trovando negli interlocutori di turno tutte le risposte possibili alle domande e traendo consigli e spunti funzionali al costruire il loro domani professionale.

Anche nella sua versione virtuale, l'idea lanciata ormai tre anni fa dal direttore del quotidiano Antonio Di Rosa - protagonista del webinar che a inizio giugno ha chiuso il ciclo di video forum - si è rivelata vincente. Ed efficace. Dal Banco di Sardegna a Saras, passando per Character, Abinsula, EP Produzione, Coldiretti, Grimaldi Lines, Consorzio Pecorino Romano, Aspal e Tiscali: le nuove tecnologie e gli strumenti di comunicazione hanno permesso di azzerare le distanze e superare gli ostacoli dettati dall'emergenza; la piattaforma StreamYard (grazie alla regia del responsabile redazione web Federico Spano) ha fatto da redazione virtuale ospitando partner e ragazzi; le interviste sono state trasmesse in diretta sulla pagina Facebook La Nuova Sardegna ed hanno catalizzato l'attenzione di un vasto pubblico. Solo i tempi stretti legati alla chiusura delle scuole e allo svolgersi degli esami di maturità hanno impedito al discorso di andare avanti e di fissare ulteriori appuntamenti.

Questo però non è certo un punto di arrivo, ma uno stimolo in più per proseguire e un ottimo punto di partenza su cui ragionare e ripartire in vista della nuova edizione del progetto. Progetto che in realtà, già nella prima fase della sua terza edizione e grazie alla collaborazione delle scuole e alla disponibilità delle aziende, si era raccontato e sviluppato fra incontri in aula con i rappresentanti dei partner e visite alle sedi aziendali, attività in presenza formanti e coinvolgenti. La pandemia ha stravolto le regole, ma non ha fiaccato l'entusiasmo. Lo stesso entusiasmo da cui, ora, si riparte.

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