Tre morti e 101 casi: la tempesta non passa
di Roberto Petretto
Le vittime: due uomini (Sassari e Alghero) e una donna di Olbia
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SASSARI. Oltre cento contagi, tre morti. Tutto in un solo giorno. Se non fosse per le strade trafficate di persone e auto, nell’isola sembrerebbe di essere tornati ai tempi del lockdown. La presenza del virus si era affievolita, o almeno questa era stata l’impressione. Ora che si viaggia a ritmi di duemila e oltre tamponi al giorno e che si va a caccia dei contagi anche tra le persone che non presentano sintomi e che cinque o sei mesi fa sarebbero stati ignorati dal sistema sanitario, i numeri sono nuovamente schizzati verso l’alto.
Ci sono anche tre morti: si tratta di due uomini, un 77enne di Sassari e un 84enne di Alghero, e una donna di 90 anni di Olbia. Il numero delle vittime è salito così a 160, quello dei positivi a 4.481.
Dei 101 nuovi casi, 79 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 22 da sospetto diagnostico. In totale sono stati eseguiti 204.430 tamponi, con un incremento di 2.056 test rispetto all'ultimo aggiornamento.
Sono invece 128 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+3), mentre resta invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva: 19. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.243. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.907 (+42) pazienti guariti, più altri 24 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 4.481 casi positivi complessivamente accertati, 684 (+15) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 499 (+14) nel Sud Sardegna, 346 (+4) a Oristano, 676 (+10) a Nuoro, 2.276 (+58) a Sassari.
Nell’isola l’allarme resta dunque altissimo, anche perché i sindaci sono costretti ogni giorno a fronteggiare nuovi contagi e a mettere in atto le misure di contenimento. A Loiri Porto San Paolo il sindaco, Francesco Lai, ha comunicato che sono stati individuati altri due positivi: «In questo momento l’Ats sta eseguendo il tampone anche al resto dei nuclei familiari, tra cui risulta un alunno delle scuole medie di Porto San Paolo. In attesa dell’esito del tampone, a scopo precauzionale, verranno sospese le lezioni nella classe terza delle scuole medie». Il minore è stato sottoposto a screening dopo che i genitori sono risultati positivi. Entrambi sintomatici, si trovano a casa e sono seguiti dall’Assl con le terapie a domicilio.
A Loiri si registrano anche quattro persone che sono “negativizzate”. Una guarigione anche a Oristano, comunicata dal sindaco Andrea Lutzu.
Ci sono anche tre morti: si tratta di due uomini, un 77enne di Sassari e un 84enne di Alghero, e una donna di 90 anni di Olbia. Il numero delle vittime è salito così a 160, quello dei positivi a 4.481.
Dei 101 nuovi casi, 79 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 22 da sospetto diagnostico. In totale sono stati eseguiti 204.430 tamponi, con un incremento di 2.056 test rispetto all'ultimo aggiornamento.
Sono invece 128 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+3), mentre resta invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva: 19. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.243. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.907 (+42) pazienti guariti, più altri 24 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 4.481 casi positivi complessivamente accertati, 684 (+15) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 499 (+14) nel Sud Sardegna, 346 (+4) a Oristano, 676 (+10) a Nuoro, 2.276 (+58) a Sassari.
Nell’isola l’allarme resta dunque altissimo, anche perché i sindaci sono costretti ogni giorno a fronteggiare nuovi contagi e a mettere in atto le misure di contenimento. A Loiri Porto San Paolo il sindaco, Francesco Lai, ha comunicato che sono stati individuati altri due positivi: «In questo momento l’Ats sta eseguendo il tampone anche al resto dei nuclei familiari, tra cui risulta un alunno delle scuole medie di Porto San Paolo. In attesa dell’esito del tampone, a scopo precauzionale, verranno sospese le lezioni nella classe terza delle scuole medie». Il minore è stato sottoposto a screening dopo che i genitori sono risultati positivi. Entrambi sintomatici, si trovano a casa e sono seguiti dall’Assl con le terapie a domicilio.
A Loiri si registrano anche quattro persone che sono “negativizzate”. Una guarigione anche a Oristano, comunicata dal sindaco Andrea Lutzu.
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