Allarme a Uta, stop a scuole e palestre
Il sindaco ha ordinato un mini lockdown di 8 giorni dopo i 40 casi rilevati in paese
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UTA. Troppe positività riscontrate contemporaneamente. Per questo motivo il sindaco di Uta, Giacomo Porcu, ha deciso di contrastare la diffusione del contagio organizzando un mini lockdown in tutto il paese che durerà fino al 18 ottobre. Il mistero della moltiplicazione dei contagi è durato poco e dovrebbe essere legato alla celebrazione di un matrimonio. E così, un paese con meno di 9mila abitanti si è trovato di colpo a gestire la presenza contemporanea di 40 persone positive dal Covid-19. Un numero che potrebbe crescere nei prossimi giorni, perché lo screening dell’Ats sulle persone che hanno partecipato alle nozze e sui loro contatti è ancora in corso. Ma anche perché il periodo di incubazione potrebbe non essere terminato per chi è entrato in contatto con chi ha già contratto il virus. Dunque, l’unico modo per evitare che i numeri crescano ancora, uno dei comuni della città metropolitana di Cagliari trascorrerà i prossimi otto giorni in regime di semi lockdown. Lo ha deciso il sindaco che ieri ha comunicato la chiusura delle scuole, delle palestre e delle piscine sino al 18 ottobre. Non si tratterà di una vera e propria serrata generale ma qualcosa di molto simile in cui è stato previsto anche lo stop agli spettacoli e agli eventi ricreativi, anche quelli organizzati nei locali privati. Ovviamente, per più di una settimana resterà chiuso al pubblico anche il parco comunale S’Olivariu. Il 18 ottobre si tireranno le somme e se il numero dei contagi non sarà lievitato, il paese potrà tornare alla normalità.
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