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Aras verso il baratro, lettera a Solinas

Aras verso il baratro, lettera a Solinas

I sindacati: sbloccare i concorsi per l’ingresso in Laore, no a ipotesi di proroga

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SASSARI. I concorsi per il passaggio in Laore, previsti dalla legge regionale 47/2018, sono stati banditi regolarmente. Agronomi, veterinari e tecnici di Aras hanno fatto le domande entro i termini. Il Tar (cui alcuni lavoratori dell’agenzia regionale hanno fatto ricorso) in attesa di esprimersi sul merito, non ha dato la sospensiva ai concorsi. La Regione – dicono i 250 in sciopero – potrebbe quindi vararli: ma non lo fa. La vertenza è divenuta una stucchevole gara a chi getta la palla in tribuna e nemmeno la mobilitazione di tutte le maggiori aziende del lattiero caseario, Ordini professionali, associazioni di categoria, tutti logicamente preoccupati dal possibile blocco delle 10mila aziende zootecniche seguite dai lavoratori a rischio licenziamento, riesce a smuovere la politica dall’inerzia.

Ecco così che i sindacati Uila, Uil-Fpl, Confederdia e Sadirs scrivono nuovamente al governatore Christian Solinas: il 7 ottobre in audizione nell’aula del Consiglio regionale hanno appreso «che nessuna decisione sull’applicazione della legge 47 verrà presa sino alla pubblicazione della sentenza del Tar». In quella occasione – spiegano – le assessore Gabriella Murgia per l’agricoltura e Valeria Satta per il personale «hanno parlato di decisione imminente (con pubblicazione prevista per questa settimana), poi di tempi indefiniti e di necessità di attendere, con sconcertante disinvoltura».

Nella stessa riunione è emersa l’intenzione in caso di sentenza sfavorevole di sondare attraverso l’area legale della presidenza di Giunta le possibilità di «mantenere in vita per altri 12 mesi l’Aras, nonostante la procedura fallimentare da tempo in corso e di cui è prevista la conclusione il 31 dicembre, senza alcuna possibilità di deroga». Tentativo che viene bocciato come “irricevibile” perché la proroga toglierebbe forza alla legge e manterrebbe i lavoratori nell’incertezza: i sindacati chiedono con forza di bloccarlo.

Secondo le sigle è comunque «possibile dare regolare applicazione alla legge 47 con la pubblicazione delle graduatorie dei concorsi riservati e l’assunzione dei lavoratori, e l’avvio delle procedure per il concorso pubblico per gli altri 25 posti, per il motivo essenziale che il Tar non ha concesso la sospensiva». E a Solinas chiedono di intervenire, come chiesto dalle aziende del settore, spiegando che «è interesse vitale dell’intero sistema economico e sociale dell’isola conoscere con massima urgenza questa decisione e avere il tempo di trovare in ogni caso una adeguata soluzione». (a.palm.)

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