Conte e Solinas a colloquio: il premier presto a Cagliari e Sassari

Non hanno parlato di Covid ma di energia, trasporti e del Mater Olbia 

SASSARI. Neanche un cenno ai temi di più stretta attualità: la ripresa dei contagi da coronavirus, il Paese che rischia nuove chiusure, la grande emergenza economica eredità del prolungato lockdown, la contrapposizione aspra tra la Regione e il Governo sul tema delle ordinanze. Di nulla di tutto questo, come sarebbe stato lecito aspettarsi, hanno parlato il governatore Christian Solinas e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella telefonata di ieri pomeriggio. Un colloquio che potrebbe avere segnato l’inizio del disgelo e l’avvio di una fase più serena e collaborativa. Questo trapela dal resoconto della Regione che si conclude con l’annuncio di una visita di Conte nell’isola: ancora non c’è una data, ma l’appuntamento potrebbe essere fissato a breve, tra qualche settimana. Con due tappe, a Sassari e a Cagliari, e la visita ad alcune realtà economiche e strategiche. Probabilmente nell’elenco ci sarà l’ospedale Mater Olbia, considerato che la struttura sanitaria della Qatar foundation ha avuto un ruolo da protagonista nella telefonata. Insieme alle grandi vertenze della Sardegna .

Il colloquio. L’aggettivo scelto è “cordiale” e non era affatto scontato in un periodo di tensioni come questo. La Regione e il governatore Solinas da mesi cercano di affermare, in tema Covid e controlli, l’autonomia decisionale dell’isola: una direzione ribadita anche di recente con la pubblicazione di una ordinanza fotocopia rispetto a quella prima sospesa e poi bocciata dal Tar, in cui l’oggetto principale di scontro sono i test d’accesso per chi sbarca in Sardegna. La seconda ordinanza non è stata ancora impugnata dal Governo (che aveva bloccato la prima) e di conseguenza non è stata sospesa da Tar. La partita sul tema è aperta in attesa delle prossime mosse e anche del prossimo dpcm, atteso per giovedì. L’argomento Covid e controlli ha suscitato in queste settimane scambi al vetriolo tra la giunta Solinas e alcuni esponenti del governo, su tutti il ministro Boccia. Ma il tema non è stato affrontato. Di cosa si è parlato allora? Di temi di “grande interesse per lo sviluppo dell’isola e la ricerca di una strategia comune, nell’ottica di una piena collaborazione istituzionale, su argomenti di reciproco interesse strategico». La sensazione è che questa telefonata sia stata il frutto di un lungo lavoro di ricucitura tra le parti sinora molto distanti.

I temi. Al Capo del Governo il Presidente della Regione ha illustrato lo stato delle principali vertenze aperte, «a partire dal rilancio delle ragioni autonomistiche e della specialità della Sardegna, fino all'energia, ai trasporti, alle infrastrutture e alla scuola». Tutti argomenti che ovviamente non si possono esaurire nello spazio di una telefonata. Durante la quale «una particolare attenzione è stata dedicata alla sanità», ma non in relazione al Covid e allo stato di salute degli ospedali dell’isola: Solinas ha invece parlato della “recentissima riforma della governance sul territorio regionale”, con il ripristino delle Assl. Proprio nel corso del confronto su questo tema “il presidente Conte ha avuto modo di sottolineare la rilevanza strategica di grande interesse nazionale dell'investimento avviato dal Qatar sul Mater Olbia, centro di eccellenza per il trattamento delle patologie neurologiche ed oncologiche, che nasce per arginare la mobilità passiva dei pazienti sardi verso il continente”. Una realtà che ancora, è stato detto, può e deve dare molto: “il recente ricambio dei vertici aziendali appare quindi funzionale, è stato auspicato dagli interlocutori, ad una ripresa del dialogo tra Qatar foundation, Governo e Regione per un rapido completamento dell'avvio delle attività programmate”.

Il premier nell’isola. Conte è stato due volte nell’isola. La prima nel febbraio 2019, alla vigilia delle elezioni regionali segnate dalle clamorose proteste dei pastori: allora la maggioranza di governo era gialloverde, M5s e Lega. La seconda nell’ottobre successivo, quando si era già formata la nuova alleanza giallorossa, M5s e Pd. La terza volta è prevista a breve: un incontro faccia a faccia tra Conte e Solinas per un tavolo specifico sulla Sardegna e sui tanti e spinosi dossier aperti. (si. sa.)

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