I colossi dell’automotive scommettono sull’elettrico
Dal forum mondiale dei produttori una forte accelerazione ambientalista Entro il 2035 la metà dei veicoli circolanti sul pianeta saranno a emissioni zero
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I principali investitori dell'industria automobilistica globale partecipanti al secondo World New Energy Vehicle Congress (Wnevc 2020) hanno raggiunto un accordo per accelerare lo sviluppo orientato al mercato del settore delle auto ecologiche. I presenti alla fiera hanno ribadito l'obiettivo di «aumentare la quota di mercato globale dei veicoli a nuova energia fino al 50% entro il 2035», un traguardo fissato unanimemente alla prima edizione del Wnevc organizzata lo scorso anno. I partecipanti hanno inoltre promesso di approfondire le forme di cooperazione aperta, dando così nuovo slancio alla trasformazione e alla modernizzazione dell'industria automobilistica.
«Le scoperte e le applicazioni delle nuove fonti di energia, dei nuovi materiali, dell'intelligenza artificiale, dei big data e di altre nuove tecnologie hanno promosso la trasformazione e lo sviluppo dell'industria automobilistica in termini di alimentazione elettrica, intelligenza ed economia della condivisione», ha spiegato Wan Gang, presidente della China Association for Science & Technology. In qualità di presidente del World New Energy Vehicle Congress, Wan è intervenuto con un discorso programmatico alla sessione plenaria della fiera, che si è svolta a Haikou, capoluogo della provincia insulare meridionale cinese di Hainan.
La tedesca Volkswagen ha annunciato l'investimento, in joint venture con partner cinesi, di 15 miliardi di euro (circa 17,5 miliardi di dollari) soltanto in Cina entro la fine del 2024, alimentando così, sottolinea l'amministratore delegato del Volkswagen Group China, Stephan Wollenstein, la spinta alla mobilità elettrica del Paese. La compagnia sta installando 40 stazioni di ricarica rapida a Pechino, Chengdu e Shenzhen e ha in programma di costruire altre 255 stazioni di rifornimento dotate di 1.800 colonnine di ricarica in 16 città cinesi entro la fine del 2020.
Secondo Jochen Goller, presidente e amministratore delegato di Bmw Group Region China, la società ha stabilito una joint venture con la cinese Great Wall Motor e ha aperto una nuova fabbrica di veicoli a nuova energia a Zhangjiagang, nella provincia orientale del Jiangsu, che produrrà auto di marca Mini completamente elettriche per il mercato della Cina e del resto del mondo. La Cina ha adottato una serie di misure per promuovere la commercializzazione delle auto ecologiche, prolungando ad esempio i sussidi e le esenzioni dall'imposta sugli acquisti, promuovendo i veicoli a nuova energia nell'emergente mercato rurale, elaborando piani a medio e lungo termine per il settore e sostenendo la costruzione di «nuove infrastrutture», comprese le stazioni di ricarica per vetture elettriche.
Svolta verde anche in California. Lo stato, che da solo è la quinta economia al mondo, fermerà le vendite di auto passeggeri a benzina nel 2035, in quella che è considerata una fuga in avanti ecologista e una prima assoluta per gli Stati Uniti. «Per decenni abbiamo consentito alle auto di inquinare l'aria che i nostri figli e le nostre famiglie respirano», afferma il governatore della California, Gavin Newsom. «Meritate un'auto che non causi l'asma ai vostri figli», aggiunge. Le autorità della California delineeranno le norme necessarie per far sì che tutte le auto nuove vendute nello stato siano elettriche o a zero emissioni entro il 2035. Le case automobilistiche avranno fino al 2045 per assicurarsi che i camion e altri tipi di veicoli siano a emissioni zero.
Si muove anche l’Europa con una serie di indicatori che premiano le vetture a emissione zero e confermano che la strada del futuro è già tracciata.
«Le scoperte e le applicazioni delle nuove fonti di energia, dei nuovi materiali, dell'intelligenza artificiale, dei big data e di altre nuove tecnologie hanno promosso la trasformazione e lo sviluppo dell'industria automobilistica in termini di alimentazione elettrica, intelligenza ed economia della condivisione», ha spiegato Wan Gang, presidente della China Association for Science & Technology. In qualità di presidente del World New Energy Vehicle Congress, Wan è intervenuto con un discorso programmatico alla sessione plenaria della fiera, che si è svolta a Haikou, capoluogo della provincia insulare meridionale cinese di Hainan.
La tedesca Volkswagen ha annunciato l'investimento, in joint venture con partner cinesi, di 15 miliardi di euro (circa 17,5 miliardi di dollari) soltanto in Cina entro la fine del 2024, alimentando così, sottolinea l'amministratore delegato del Volkswagen Group China, Stephan Wollenstein, la spinta alla mobilità elettrica del Paese. La compagnia sta installando 40 stazioni di ricarica rapida a Pechino, Chengdu e Shenzhen e ha in programma di costruire altre 255 stazioni di rifornimento dotate di 1.800 colonnine di ricarica in 16 città cinesi entro la fine del 2020.
Secondo Jochen Goller, presidente e amministratore delegato di Bmw Group Region China, la società ha stabilito una joint venture con la cinese Great Wall Motor e ha aperto una nuova fabbrica di veicoli a nuova energia a Zhangjiagang, nella provincia orientale del Jiangsu, che produrrà auto di marca Mini completamente elettriche per il mercato della Cina e del resto del mondo. La Cina ha adottato una serie di misure per promuovere la commercializzazione delle auto ecologiche, prolungando ad esempio i sussidi e le esenzioni dall'imposta sugli acquisti, promuovendo i veicoli a nuova energia nell'emergente mercato rurale, elaborando piani a medio e lungo termine per il settore e sostenendo la costruzione di «nuove infrastrutture», comprese le stazioni di ricarica per vetture elettriche.
Svolta verde anche in California. Lo stato, che da solo è la quinta economia al mondo, fermerà le vendite di auto passeggeri a benzina nel 2035, in quella che è considerata una fuga in avanti ecologista e una prima assoluta per gli Stati Uniti. «Per decenni abbiamo consentito alle auto di inquinare l'aria che i nostri figli e le nostre famiglie respirano», afferma il governatore della California, Gavin Newsom. «Meritate un'auto che non causi l'asma ai vostri figli», aggiunge. Le autorità della California delineeranno le norme necessarie per far sì che tutte le auto nuove vendute nello stato siano elettriche o a zero emissioni entro il 2035. Le case automobilistiche avranno fino al 2045 per assicurarsi che i camion e altri tipi di veicoli siano a emissioni zero.
Si muove anche l’Europa con una serie di indicatori che premiano le vetture a emissione zero e confermano che la strada del futuro è già tracciata.
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