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Processo a Dante, cerchiamo pubblici ministeri e avvocati difensori

Processo a Dante, cerchiamo pubblici ministeri e avvocati difensori

Tra tante incertezze, in un anno scolastico che si annuncia piuttosto complicato, una previsione è possibile farla fin da oggi. È una scommessa sui titoli degli scritti per l’esame di maturità.Pronost...

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Tra tante incertezze, in un anno scolastico che si annuncia piuttosto complicato, una previsione è possibile farla fin da oggi. È una scommessa sui titoli degli scritti per l’esame di maturità.

Pronostico facile al punto che, chi decide le tracce dei temutissimi temi della prima prova scritta, all’ultimo momento potrebbe di spiazzare i ragazzi e le ragazze italiani e di lasciare proprio quella traccia nel cassetto.

Se accadesse sarebbe la materializzazione del peggiore incubo di tutti i maturandi. Ma anche un classico. Ricordate il (finto) cattivissimo professore di letteratura italiana interpretato da Giorgio Faletti del film “Notte prima degli esami”, che interroga il protagonista Nicolas Vaporidis e gli fa proprio la domanda sull’argomento che non conosce? E tuttavia se quest’anno chi sceglie i temi facesse altrettanto sarebbe un vero peccato perché nell’anno scolastico 2020/2021 non ci sarà professore di italiano, scuola e associazione culturale che non dedicherà almeno una iniziativa al settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri.

E quindi, ragazzi e ragazze che dovete affrontare l’esame di maturità, ricordatevi di dedicarvi allo studio o al ripasso del sommo poeta. Potreste dovergli dire grazie incontrandolo tra i titoli dello scritto.

Per facilitarvi il compito, ma anche per giocare un po’ perché lo studio deve essere anche divertimento, altrimenti rischia di diventare nozionismo, La Nuova Sardegna ha deciso di darvi una mano invitando i professori che ne avessero voglia a fare piccole lezioni, conferenze, scritti che pubblicheremo in queste pagine e nel sito della Nuova. Tutti sono invitati a partecipare. Sarà una sorta di “Processo a Dante” con avvocati difensori, accusatori, testimoni e giudici.

Il “grande imputato” non potrà partecipare alle udienze, ma si difenderà attraverso la sua opera che ha creato l’italiano e segnato tutti gli italiani che l’hanno studiato. Compresi voi, cari ragazzi. Aspettiamo arringhe e requisitorie, scritte e in video. Ci divertiremo.

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