Tra gli alberghi spunta una villa privata
È stato reso noto ieri in una delibera dell’Ats l’elenco delle dieci strutture ricettive che hanno risposto alla manifestazione di interesse dell’Ats e sono state giudicate idonee: la loro mission...
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È stato reso noto ieri in una delibera dell’Ats l’elenco delle dieci strutture ricettive che hanno risposto alla manifestazione di interesse dell’Ats e sono state giudicate idonee: la loro mission sarà ospitare persone contagiate da Sars Cov2 (negativizzati, positivi asintomatici, pazienti paucisintomatici) e dei loro contatti stretti, che non hanno più bisogno di cure ospedaliere ma non possono nemmeno rientrare a casa in sicurezza, per le quali bisogna garantire l’isolamento perché non ancora classificate come guarite.
In tutto sono quattordici tra alberghi, agriturismo e ville private le proposte pervenute, queste le dieci strutture “promosse”: si tratta dell’Hotel Grazia Deledda (Sassari, la convenzione è stata approvata in via prioritaria per far fronte all’emergenza a causa della penuria di posti), Hotel Luci di La Muntagna (Porto Cervo – Arzachena), Hotel Mistral (Oristano), Hotel Malaspina (Bosa), villetta privata a Magomadas, Hotel Califfo (Quartu Sant’Elena), Hotel Su Lithu (Bitti, nella foto), Hotel EuroWunder (Villacidro), Hotel Managheri (Oliena) e Mansio Residence (Elmas).
Quattro le strutture che pur avendo aderito non sono risultate conformi secondo la commissione di valutazione tecnica, che eventualmente chiederà un’integrazione della documentazione in questi giorni: Hotel MontiRuju (Santa Maria Coghinas), Hotel Castello (Budoni), Cortemalis Hostel (Ilbono) e Agriturismo I Vigneti (Olmedo).
L’operazione fa seguito alla delibera del 24 settembre 2020 numero 47/77 adottata dalla Regione Sardegna e l’impegno di spesa totale previsto è di 500mila euro. La struttura ospitante dovrà garantire pensione completa e accurata igienizzazione e sanificazione delle stanze, con la reception attiva h 24. Nel bando è stato fissato l’importo massimo che l’hotel potrà ricevere al giorno per ciascun ospite: 66 euro. (a.palm.)
In tutto sono quattordici tra alberghi, agriturismo e ville private le proposte pervenute, queste le dieci strutture “promosse”: si tratta dell’Hotel Grazia Deledda (Sassari, la convenzione è stata approvata in via prioritaria per far fronte all’emergenza a causa della penuria di posti), Hotel Luci di La Muntagna (Porto Cervo – Arzachena), Hotel Mistral (Oristano), Hotel Malaspina (Bosa), villetta privata a Magomadas, Hotel Califfo (Quartu Sant’Elena), Hotel Su Lithu (Bitti, nella foto), Hotel EuroWunder (Villacidro), Hotel Managheri (Oliena) e Mansio Residence (Elmas).
Quattro le strutture che pur avendo aderito non sono risultate conformi secondo la commissione di valutazione tecnica, che eventualmente chiederà un’integrazione della documentazione in questi giorni: Hotel MontiRuju (Santa Maria Coghinas), Hotel Castello (Budoni), Cortemalis Hostel (Ilbono) e Agriturismo I Vigneti (Olmedo).
L’operazione fa seguito alla delibera del 24 settembre 2020 numero 47/77 adottata dalla Regione Sardegna e l’impegno di spesa totale previsto è di 500mila euro. La struttura ospitante dovrà garantire pensione completa e accurata igienizzazione e sanificazione delle stanze, con la reception attiva h 24. Nel bando è stato fissato l’importo massimo che l’hotel potrà ricevere al giorno per ciascun ospite: 66 euro. (a.palm.)
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