Dissetante gazpacho, sapore di Spagna
La crema fredda a base di verdure crude è conosciuta in tutto il mondo. Roberto Pisano la prepara con pomodoro cipollotto e basilico e la abbina a gamberi, limone e lavanda
2 MINUTI DI LETTURA
Roberto Pisano confeziona la ricetta con una preparazione che chiama “gazpacho”. È una crema fredda con un nome inconfondibile, riconosciuto in tutto il mondo. Anticamente tante erano le bevande utilizzate per dissetare. Avevano ingredienti semplici e efficaci. Veniva principalmente usata dell’acqua acidulata con aceto, dal potere disinfettante e rinfrescante. Per renderla più piacevole al gusto si aggiungevano ingredienti come miele e spezie, accattivanti e gustosi. Durante la dominazione romana della Penisola Iberica si consumava una rudimentale bevanda di acqua e aceto chiamata “posca”. La “posca” era la bibita utilizzata dai legionari durante le loro campagne di conquista. Apicio, cuoco della Roma imperiale, era solito utilizzare la “posca”, come ingrediente delle sue ricette e in particolar modo nella “sala cattabia”. Anche presso i Greci era conosciuto il “kikeon”, bevanda a base di acqua, farina d’orzo e vino. Mano a mano, nel tempo, le essenziali bibite si arricchirono di sale, di olio d'oliva, pane, aceto, noci e mandorle macinate e, infine, pomodoro e peperone. Nella cucina spagnola contemporanea vi è una preparazione, denominata “gazpacho”. Nome che proviene, secondo qualche studioso, dalla lingua portoghese, mentre per altri, è di derivazione latina, da “caspa”. Per noi contemporanei è una preparazione a base di verdure crude: peperoni, pomodori, cetrioli, cipolla, aglio, olio, e pane raffermo ammorbidito con acqua e aceto. Il significato della parola è ancora controverso e anche la modalità di preparazione segue vari percorsi prima di affermarsi in Andalusia e diventare la ricetta odierna. Per preparare oggi un ottimo gazpacho è fondamentale il pomodoro che regala l’accattivante colore rosso, e se il frutto è maturo si percepirà il sapore dolce; il peperone, con i suoi diversi colori dona un gusto deciso; la cipolla, con il suo sapore inconfondibile ed essenziale; l’aglio solletica il palato ed esalta il profumo; il pane raffermo dona densità e consistenza.
Se stanchi del “solito gazpacho” cimentiamoci e prepariamo il cocktail di gamberi 2020.
Se stanchi del “solito gazpacho” cimentiamoci e prepariamo il cocktail di gamberi 2020.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
