Docente fa bendare le alunne durante l’interrogazione online
SALERNO. A chi ha qualche capello bianco in più quell'immagine di un'alunna con la benda sugli occhi durante un'interrogazione a distanza ha riportato alla mente le punizioni che un tempo venivano...
1 MINUTI DI LETTURA
SALERNO. A chi ha qualche capello bianco in più quell'immagine di un'alunna con la benda sugli occhi durante un'interrogazione a distanza ha riportato alla mente le punizioni che un tempo venivano riservate agli studenti indisciplinati. Per Domenico D'Alessandro, preside del liceo Caccioppoli di Scafati (Salerno), invece, «si trattava soltanto di un esempio per dimostrare ai ragazzi che non hanno bisogno di sbirciare». Ma quanto accaduto qualche giorno fa nell'istituto dell'Agro Nocerino Sarnese è destinato comunque a far discutere. Un'insegnante di latino e greco, durante una lezione svolta con la didattica a distanza, ha chiesto ad alcune alunne di bendarsi per impedire loro di consultare gli appunti mentre venivano interrogate. L'immagine catturata dai pc - e pubblicata dal sito cronachedellacampania.it - ha fatto rapidamente il giro delle chat, diventando di dominio pubblico. «A me è stato riferito da alcuni alunni», spiega all'Ansa il preside Domenico D'Alessandro che, nonostante si trovi in quarantena obbligatoria in seguito ad un contagio riscontrato in segreteria, ne ha già parlato con la docente. «Non sembra che questi ragazzi siano stati obbligati - racconta il dirigente - Nei giorni precedenti qualche studente aveva effettivamente dato una sbirciata agli appunti, quindi la professoressa ha pensato di dimostrare loro quanto fosse inutile. Quindi ha fatto un esperimento con due ragazzine molto brave, facendole bendare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
