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Nuovo Dpcm: la Sardegna fra le Regioni a basso rischio

Nuovo Dpcm: la Sardegna fra le Regioni a basso rischio

L'indice R(t)  è sotto controllo. Se arrivasse la conferma nell'isola solo le restrizioni previste per tutto il paese

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CAGLIARI. La Sardegna potrebbe essere una delle Regioni che il ministero della Salute, con ordinanza, inserirebbe nell'area di rischio più moderata tra le tre che saranno individuate nel prossimo Dpcm. Uno dei criteri che definisce il coefficiente di rischio è l'indice di contagiosità, l'R(t) che secondo l'ultimo monitoraggio dell'Iss nell'Isola risulta il secondo più basso d'Italia (1.12) dopo la Basilicata (1.04)  mentre l'allarme scatta a 1,50.

Un altro criterio è l'occupazione dei posti letto sulla base dell'effettiva disponibilità. Anche in questo caso la Sardegna sta ancora nei ranghi: i ricoverati sono 382 ma possono essere attivati sino a circa 580 posti letto. I dati del nuovo monitoraggio sono attesi comunque per oggi 3 novembre.

Se arrivasse la conferma di rischio «moderato», le restrizioni che interesserebbero l'Isola sarebbero solo quelle previste per tutto il Paese, cioè il coprifuoco, la dad al 100%, i centri commerciali chiusi nel week end e la riduzione della capienza dei mezzi pubblici al 50%, lo stop a mostre e musei.

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