Ospedali a prova di Covid positivo l’1% del personale
Il dato delle strutture di Cagliari: appena 72 casi rilevati su 6597 tamponi La situazione migliore al Santissima Trinità, il dato più alto al Marino
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Il personale dei cinque presìdi sanitari dell’area cagliaritana e dei servizi territoriali è riuscito finora a difendersi bene dall’aggressione del Covid-19, mantenendo il contagio a livelli molto bassi. A dimostrarlo sono i dati ufficiali forniti dall’amministrazione sanitaria, secondo i quali i 6597 tamponi molecolari eseguiti sui 2300 dipendenti dallo scorso mese di maggio fino alla fine di ottobre hanno messo in evidenza soltanto 72 casi di positività, che rappresentano una percentuale dell’1,09 per cento. Il dato va considerato quasi irrilevante se messo a confronto con le situazioni di altri ospedali e centri dell’isola e della penisola, dove si è spesso registrata l’esistenza di focolai di Covid-19 con una crescita esponenziale dei casi di positività e numerosi decessi fra gli operatori della sanità. Nello scorso mese di marzo la media di dipendenti ospedalieri positivi al Covid-19 in Italia era dell’8,3 per cento e quella sarda era ancora più alta, a conferma dei passi avanti compiuti in buona parte delle strutture di Cagliari. Il dato migliore è quello di Muravera, dove non è stato riscontrato alcun caso di positività al virus ma sulla base di soli 10 test. Più significativa la situazione del Ss Trinità, primo ospedale Covid del capoluogo, la struttura probabilmente più esposta al rischio di contagio: qui su 2339 tamponi sono saltati fuori soltanto 25 dipendenti positivi, pari all’1,06 per cento del totale di test eseguiti. Sono numeri che dimostrano come l’attenzione professionale e le precauzioni siano utili a proteggere realmente anche chi lavora intere giornate nei centri di assistenza ai pazienti infetti. Al Marino, dove pochi giorni fa è stato trasferito il servizio di pronto soccorso Covid che era dislocato al Santissima Trinità, i positivi sono 31 su 1302 tamponi eseguiti, pari al 2,37 per cento. Mentre al Binaghi la percentuale sale leggermente, fino al 2,42 per cento con 6 positivi su 247 tamponi. A Isili positivi due tamponi su 60, per una percentuale del 3,33 per cento. Non preoccupa neppure la situazione dei servizi territoriali: solo 8 casi su 2639 test, pari allo 0,30 per cento. Mancano all’appello i dati dell’ospedale Brotzu e quelli del Policlinico, le strutture più vaste ma anche quelle probabilmente meno gravate dall’emergenza: i numeri sarebbero molto vicini a quelli degli altri centri del Cagliaritano. (m.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
