Cala il numero dei contagi ma ci sono altre 13 vittime
I nuovi positivi sono 327. In ospedale 408 pazienti, più 58 in terapia intensiva
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. È un bollettino di guerra quello diramato ieri dall’unità di crisi della Regione. Con 13 vittime in 24 ore la Sardegna ha eguagliato la sua giornata più nera, il 31 ottobre, quando il numero dei decessi era stato identico a quello registrato domenica. Le vittime, sette donne e sei uomini, avevano un’età compresa tra i 53 e 94 anni, di cui cinque con età inferiore ai 76 anni. Si tratta di nove residenti nel nord Sardegna, due nella Città Metropolitana di Cagliari e due rispettivamente nelle province di Nuoro e Sud Sardegna.
Mentre l’isola piange i suoi morti, il numero dei contagi è calato vistosamente, circa 100 in meno rispetto alle medie degli ultimi giorni. Ma non è una buona notizia, perché insieme al numero dei nuovi positivi è calato anche quello dei tamponi, come capita spesso la domenica. Infatti durante l’ultimo giorno del fine settimana sono stati eseguiti circa 2900 tamponi, contro una media che negli ultimi giorni ne faceva segnare circa 3600. Settecento in meno, dunque, che hanno portato anche a un numero di nuovi contagi da Sars-Cov-2 di 327 pazienti. Cresce anche il numero dei ricoveri in ospedale e nei reparti di terapia intensiva. Una delle buone notizie diffuse dalla Regione nell’ultima comunicazione ufficiale riguarda l’alto numero di pazienti guariti nelle ultime 24 ore, poco meno di 200.
Il bollettino. Sono 12.588 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale che ha rilevato la presenza di 327 nuovi casi, 182 sono stati rilevati attraverso attività di screening mentre 145 sono stati appurati dopo un sospetto diagnostico. Un numero in crescita, quello dei sospetti dei medici confermati dagli esami specifici, che nelle prime fasi di quella che è stata definita come la seconda ondata ella diffusione del coronavirus era molto meno rilevate rispetto a quanto sta accadendo negli ultimi giorni. Ovviamente cresce anche il numero dei decessi è lievitato sensibilmente: le ultime 13 vittime hanno portato il conto a quota 268. Sono invece 296.721 i tamponi effettuati dall’inizio dell’emergenza tamponi con un incremento rispetto all’ultima comunicazione di di 2.927 test. Sono invece 408 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (8 in più rispetto all’ultimo bollettino), mentre è di 58 (3 in più) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Tutto sommato è stabile anche il numero di persone in isolamento domiciliare, che sono 8.127. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 3.670 (136 in appena 24 ore) pazienti guariti, più altri 57 guariti clinicamente.
Sul territorio, di 12.588 casi positivi complessivamente accertati, 2.547 (+82) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 2.100 (+83) nel Sud Sardegna, 1.067 a Oristano, 1.503 (+35) a Nuoro, 5.371 (+127) a Sassari. (c.z.)
Mentre l’isola piange i suoi morti, il numero dei contagi è calato vistosamente, circa 100 in meno rispetto alle medie degli ultimi giorni. Ma non è una buona notizia, perché insieme al numero dei nuovi positivi è calato anche quello dei tamponi, come capita spesso la domenica. Infatti durante l’ultimo giorno del fine settimana sono stati eseguiti circa 2900 tamponi, contro una media che negli ultimi giorni ne faceva segnare circa 3600. Settecento in meno, dunque, che hanno portato anche a un numero di nuovi contagi da Sars-Cov-2 di 327 pazienti. Cresce anche il numero dei ricoveri in ospedale e nei reparti di terapia intensiva. Una delle buone notizie diffuse dalla Regione nell’ultima comunicazione ufficiale riguarda l’alto numero di pazienti guariti nelle ultime 24 ore, poco meno di 200.
Il bollettino. Sono 12.588 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale che ha rilevato la presenza di 327 nuovi casi, 182 sono stati rilevati attraverso attività di screening mentre 145 sono stati appurati dopo un sospetto diagnostico. Un numero in crescita, quello dei sospetti dei medici confermati dagli esami specifici, che nelle prime fasi di quella che è stata definita come la seconda ondata ella diffusione del coronavirus era molto meno rilevate rispetto a quanto sta accadendo negli ultimi giorni. Ovviamente cresce anche il numero dei decessi è lievitato sensibilmente: le ultime 13 vittime hanno portato il conto a quota 268. Sono invece 296.721 i tamponi effettuati dall’inizio dell’emergenza tamponi con un incremento rispetto all’ultima comunicazione di di 2.927 test. Sono invece 408 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (8 in più rispetto all’ultimo bollettino), mentre è di 58 (3 in più) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Tutto sommato è stabile anche il numero di persone in isolamento domiciliare, che sono 8.127. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 3.670 (136 in appena 24 ore) pazienti guariti, più altri 57 guariti clinicamente.
Sul territorio, di 12.588 casi positivi complessivamente accertati, 2.547 (+82) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 2.100 (+83) nel Sud Sardegna, 1.067 a Oristano, 1.503 (+35) a Nuoro, 5.371 (+127) a Sassari. (c.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
