tutela e valorizzazione ambientale
L’Anno forestale sarà online al via la tre giorni di studi
SASSARI. «La Sardegna e Nuoro sono dei laboratori a cielo aperto per studiare casi e sperimentare modelli che ben potranno ispirare prassi e politiche pubbliche europee». A dirlo è Francesca Camilli,...
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SASSARI. «La Sardegna e Nuoro sono dei laboratori a cielo aperto per studiare casi e sperimentare modelli che ben potranno ispirare prassi e politiche pubbliche europee». A dirlo è Francesca Camilli, vice presidente della Euraf, parlando della gestione delle foreste e certo non solo per il fatto che ricoprano una superficie considerevole. Per questo l’anno forestale della Sardegna, che da domani a mercoledì si svolgerà per la quarta volta (e purtroppo in edizione online) gode di grande attenzione da parte degli osservatori nazionali. La manifestazione di quest’anno, collocata alla vigilia della festa degli alberi, è dedicata alle politiche comunitarie nel campo dell’agroforestazione.
Tre giorni di dibattito di altissimo livello internazionale perché si tratta dell’evento di avvicinamento alla quinta European Agroforestry Conference (Euraf), che si sarebbe dovuto tenere a maggio scorso a Nuoro e, causa Covid, è stato spostato a maggio dell’anno prossimo dal 17 al 19 maggio. Le istituzioni, il mondo della ricerca, studenti, imprese e professionisti del settore porteranno un contributo al dibattito intorno ai temi della valorizzazione dei percorsi forestali e ambientali della Sardegna ma con uno sguardo sull’Europa. E non si parlerà solo di tutela e protezione, ma anche di valorizzazione come risorsa economica.
In grande evidenza il tema delle nuove Pac (Politiche agricole comunitarie) che sta entrando ora nelle discussioni a tre tra la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri dell'agricoltura: l'agricoltura è menzionata in diversi punti nella bozza di regolamento del piano strategico, nella strategia Farm to Form e in quelle per la biodiversità, che fanno tutti parte del Green Deal europeo dove è sottolineato il suo notevole potenziale, ma anche le barriere amministrative e di conoscenza. Sarà possibile capire quali lezioni si possono trarre dalle precedenti politiche agroforestali e quali strumenti politici dovrebbero essere proposti nelle nuove Pac. Ma anche quale sia il ruolo della ricerca, della formazione e dell'assistenza tecnica, in che modo gli Stati membri possono utilizzare le nuove politiche per incoraggiare l'agroforestazione in modi specifici alle loro esigenze. Infine, se esistono opportunità per i fondi per l'agricoltura del carbonio al di fuori delle Pac.
L’evento è organizzato dal Consorzio universitario di Nuoro, Forestas, Dipartimento di Agraria dell’università di Sassari, Camera di Commercio di Nuoro, Corpo Forestale, con la collaborazione di numerosi partner istituzionali italiani ed europei. L’Anno Forestale si svolgerà online, con la collaborazione del Dipartimento per lo sviluppo rurale del Ministero dell’agricoltura, la Rete rurale nazionale italiana, ed Euraf.
«Il tema dell'agroforestry – dice il docente di agraria Giuseppe Pulina – coniuga le tre anime degli studi in campo rurale, la agricola-zootecnica e alimentare, con quella forestale. Il seminario rappresenta un'importante occasione per gli studenti di tutti corsi di studio per approfondire le tematiche agroforestali dalla viva voce dei maggiori esperti internazionali sull'argomento». E Giuseppe Talanas, presidente della commissione ambiente del consiglio regionale, sottolinea l’importanza della tematica per la Regione e la sua centralità per lo sviluppo delle zone interne dell’Isola.
Domani mattina si terra la parte cerimoniale che, dopo la fase dei saluti istituzionali, vedrà la presentazione delle relazioni istituzionali. Quindi la proclamazione dell'anno forestale a cura dell'assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis. (a.palmas)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tre giorni di dibattito di altissimo livello internazionale perché si tratta dell’evento di avvicinamento alla quinta European Agroforestry Conference (Euraf), che si sarebbe dovuto tenere a maggio scorso a Nuoro e, causa Covid, è stato spostato a maggio dell’anno prossimo dal 17 al 19 maggio. Le istituzioni, il mondo della ricerca, studenti, imprese e professionisti del settore porteranno un contributo al dibattito intorno ai temi della valorizzazione dei percorsi forestali e ambientali della Sardegna ma con uno sguardo sull’Europa. E non si parlerà solo di tutela e protezione, ma anche di valorizzazione come risorsa economica.
In grande evidenza il tema delle nuove Pac (Politiche agricole comunitarie) che sta entrando ora nelle discussioni a tre tra la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri dell'agricoltura: l'agricoltura è menzionata in diversi punti nella bozza di regolamento del piano strategico, nella strategia Farm to Form e in quelle per la biodiversità, che fanno tutti parte del Green Deal europeo dove è sottolineato il suo notevole potenziale, ma anche le barriere amministrative e di conoscenza. Sarà possibile capire quali lezioni si possono trarre dalle precedenti politiche agroforestali e quali strumenti politici dovrebbero essere proposti nelle nuove Pac. Ma anche quale sia il ruolo della ricerca, della formazione e dell'assistenza tecnica, in che modo gli Stati membri possono utilizzare le nuove politiche per incoraggiare l'agroforestazione in modi specifici alle loro esigenze. Infine, se esistono opportunità per i fondi per l'agricoltura del carbonio al di fuori delle Pac.
L’evento è organizzato dal Consorzio universitario di Nuoro, Forestas, Dipartimento di Agraria dell’università di Sassari, Camera di Commercio di Nuoro, Corpo Forestale, con la collaborazione di numerosi partner istituzionali italiani ed europei. L’Anno Forestale si svolgerà online, con la collaborazione del Dipartimento per lo sviluppo rurale del Ministero dell’agricoltura, la Rete rurale nazionale italiana, ed Euraf.
«Il tema dell'agroforestry – dice il docente di agraria Giuseppe Pulina – coniuga le tre anime degli studi in campo rurale, la agricola-zootecnica e alimentare, con quella forestale. Il seminario rappresenta un'importante occasione per gli studenti di tutti corsi di studio per approfondire le tematiche agroforestali dalla viva voce dei maggiori esperti internazionali sull'argomento». E Giuseppe Talanas, presidente della commissione ambiente del consiglio regionale, sottolinea l’importanza della tematica per la Regione e la sua centralità per lo sviluppo delle zone interne dell’Isola.
Domani mattina si terra la parte cerimoniale che, dopo la fase dei saluti istituzionali, vedrà la presentazione delle relazioni istituzionali. Quindi la proclamazione dell'anno forestale a cura dell'assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis. (a.palmas)
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