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sospetti su un 70enne 

Esplosivo sequestrato a Quartu: servì per l’attentato al Comune?

QUARTU. Potrebbero avere a breve una svolta le indagini sull’attentato al municipio di Quartu avvenuto nella notte fra il 21 e 22 ottobre quando un ordigno era stato fatto scoppiare sul muretto di...

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QUARTU. Potrebbero avere a breve una svolta le indagini sull’attentato al municipio di Quartu avvenuto nella notte fra il 21 e 22 ottobre quando un ordigno era stato fatto scoppiare sul muretto di recinzione dell’edificio. La squadra mobile della questura di Cagliari e la Scientifica hanno mandato a Roma, al centro di investigazioni scientifiche, i frammenti della bomba artigianale e i residui dell’esplosivo recuperato sul posto per una comparazione con il materiale esplodente recuperato assieme a dieci chili di hascisc nell’abitazione del pensionato di Quartu Emilio Casu, 70enne, arrestato il 3 novembre scorso. Assieme all’ingente quantitativo di droga c’erano sei tubi esplodenti “pie bomb” e 1,2 chili di esplosivo ad alto potenziale. Gli investigatori ipotizzano che l’esplosivo possa essere della stesso tipo di quello sequestrato in casa del pensionato, che fino al momento del blitz era noto in questura per essere cacciatore di frodo.

Adesso i laboratori di Roma effettueranno una comparazione per vedere se l’esplosivo è lo stesso e per stabilire dove viene prodotto. Potrebbe essere fatta così luce anche su altri attentati avvenuti negli ultimi tempi a Cagliari e provincia. (l.o.)

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