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Pensioni pubbliche più leggere

Con effetto dal 1° gennaio di ogni anno l’importo delle pensioni viene perequato all’aumentato costo della vita. La rivalutazione delle pensioni per il 2021 subirà gli effetti negativi dell’articolo...

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Con effetto dal 1° gennaio di ogni anno l’importo delle pensioni viene perequato all’aumentato costo della vita. La rivalutazione delle pensioni per il 2021 subirà gli effetti negativi dell’articolo 61 della bozza di Legge di bilancio, solo in quelle pubbliche e solo per gli uomini, per circa 15 euro mensili di media, che per 13 mensilità diventano circa 198 euro annuali. Per le donne e per le pensioni private di entrambi i sessi la situazione non viene modificata dal calcolo essendo sotto la soglia delle 4 volte il trattamento minimo. Se si considera che in Sardegna vengono erogate circa 426.000 pensioni di cui oltre 103.000 provenienti dalla gestione pubblica e più di 322.000 proveniente dalla gestione privata, si deduce che l’impatto della perdita di rivalutazione in Sardegna riguarda circa un quarto dei pnesionati. Il motivo è la differenza di pensioni medie con le altre regioni e rispetto alla media nazionale. In Sardegna l’importo medio di una pensione è circa il 17% in meno della media nazionale e circa il 38% in meno del settentrione. E’ palese il divario esistente che si riflette nella rivalutazione.



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