Folla al funerale dei due fidanzatini

Moto rombanti e palloncini per le giovani vittime di un incidente

VILLACIDRO. Per dare l’ultimo saluto a Steven e Angelica, morti venerdì pomeriggio in un tragico incidente stradale vicino Villasor, sono arrivati in duecento da Cagliari a bordo dei loro scooter e l’addio lo hanno dato in una forma che rispecchia la personalità e le passioni delle due giovanissime vittime, 18 anni lui e 17 lei, che era anche incinta di quattro mesi. Per Steven, un fanatico di scooter e di evoluzioni sulle due ruote, nonché accanito ultras del Cagliari, ci sono state da parte degli amici di Sant’Elia e San Bartolomeo le rumorose sgasate da fermi degli scooter con i motori spinti al massimo dei giri, e poi petardi e fumogeni rossoblu; per la dolce Angelica, e per la creatura che portava in grembo, i palloncini bianchi liberati in cielo. Prima della cerimonia nella parrocchia di Santa Barbara, durante il trasferimento a Cagliari, una breve sosta dei familiari sul luogo della tragedia, dove hanno deposto un mazzo di fiori. Nella chiesa sono state ammesse 80 persone, gli altri hanno dovuto attendere fuori per le disposizioni anti pandemia. Nella prima bancata hanno preso posto i genitori e la sorella di Steven, a fianco la madre e la nonna di Angelica. Poi a fine messa, all’uscita delle casse funebri, un commosso e prolungato applauso i palloncini liberati in cielo e nuovamente i motori degli scooter in corteo verso il cimitero. I due fidanzatini, che progettavano di sposarsi e di stabilirsi a Villacidro, sono stati tumulati in due loculi affiancati in modo da poter stare vicini per sempre, come si erano promessi l’un l’altro.

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