L'acqua San Martino, la super minerale che piaceva agli antichi romani

Otto volte “Superior Taste Award”, un record italiano. E ora le nuove scommesse: la fonte Giara e la birra artigianale

La storia dell’Acqua San Martino comincia a mille metri di profondità, sgorga dalle rocce vulcaniche alla base dell’altopiano del Coros, scorre vivace e fluida lungo i secoli sino ad arrivare al presente. La conoscevano i romani, ne apprezzavano le peculiarità: l’effervescenza naturale, il suo essere iperminerale, il suo essere riconoscibile. Un presente poggiato su un’idea imprenditoriale centrata, avventura d’impresa che dopo 117 anni punta ancora a migliorare. Ad innovare. Una realtà sempre più leader di settore, che cresce nei numeri delle quote di mercato e in quelli legati alla distribuzione.

Conosciamo da vicino uno dei partner del progetto “La Nuova@scuola”.

Lo stabilimento nasce nel 1902, un anno dopo arrivano la prima medaglia e i primi riconoscimenti a livello europeo. Il 1999 è l’anno in cui i Simula - il cui ingresso nella compagine sociale risale al 1993 - acquisiscono la totalità delle quote dall’amministrazione provinciale di Sassari. Venti anni dopo, la famiglia acquisisce anche la proprietà dello stabilimento.

Oggi sono quaranta le persone che lavorano al progetto. Un’acqua che ha fatto la storia, una storia di famiglia che oggi si racconta fra i tecnologici macchinari di uno stabilimento all’avanguardia situato nel territorio di Codrongianos, la cura dedicata a comunicazione e marketing, una visione d’insieme che apre al mondo intero.

«I nostri follower sono consumatori reali e fedeli che apprezzano il prodotto, non influencer. I nostri influencer sono i nostri consumatori: i primi ambasciatori della nostra acqua minerale» dice il socio e responsabile comunicazione aziendale Fabio Simula.

L’Acqua San Martino è l’unico prodotto italiano ad aver vinto per otto volte consecutive il Superiori Taste Award, premio internazionale assegnato previa valutazione operata alla cieca da parte di chef, sommelier, esperti di settore e opinion leader di livello mondiale: le tre stelle valgono l’eccellenza, e confermano la ferma convinzione di chi spinge l’azienda a dare sempre il massimo.

Luca Simula, direttore generale di Acqua San Martino: «Un risultato che non è mai stato raggiunto da nessuna acqua al mondo e il fatto che la nostra acqua frizzante sia sul tetto del mondo ci riempie di orgoglio».

Nel 2018 la San Martino acquisisce la gestione dello stabilimento di idrotermale Villasor, nel Campidano: la fonte Giara è la nuova frontiera, l’acqua naturale Giara la nuova scommessa. Scommesse, come la birra San Martino, birra prodotta (l’unica al mondo con l’acqua iperminerale isolana) in edizione limitata con metodo artigianale.

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