Lutto cittadino a Napoli. Il sindaco: gli intitoleremo il San Paolo
Napoli sotto choc per la morte di Maradona. I tifosi si raccolgono nel vicolo dei Quartieri Spagnoli dove c'è il murales dipinto dopo il primo scudetto. Il sindaco De Magistris annuncia il lutto...
1 MINUTI DI LETTURA
Napoli sotto choc per la morte di Maradona. I tifosi si raccolgono nel vicolo dei Quartieri Spagnoli dove c'è il murales dipinto dopo il primo scudetto. Il sindaco De Magistris annuncia il lutto cittadino e propone di intitolargli lo stadio San Paolo, ieri illuminato in sua memoria. Migliaia i messaggi di commozione. «Io sono napoletano e come tutti i napoletani piango», sono le parole di Corrado Ferlaino, il presidente del Napoli di Maradona. «Con il suo talento ineguagliabile ha scritto pagine indimenticabili della storia del calcio. Addio eterno campione», è il tweet del premier Conte. «Spero che dopo una vita benedetta, ma travagliata – ha scritto commosso Lineker – trovi finalmente conforto nelle mani di Dio». «È il nostro passato che se ne va», è stato il commento di Platini. «Un mago senza eguali» per Cristiano Ronaldo. «Con la palla era un dio, senza la palla è stato umano», così Falcao. «Ha scritto la storia del calcio», dice Totti. Il Papa ha ricordato il loro incontro e ha detto di pregare per lui. E poi Del Piero, Maldini, Baresi, Valentino Rossi, Raffaella Carrà, Lapo Elkann, Di Maio, Zingaretti, Berlusconi, Salvini, Meloni. Leader mondiali come Lula e Morales.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google