la ministra
Bellanova assicura: subito gli aiuti per le imprese agricole
BITTI. Sollievo per le aziende agricole colpite dalle conseguenze della bomba d’acqua che si è abbattuta sabato scorso a Bitti, ma anche per quelle danneggiate nel resto della Regione. Lo assicura la...
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BITTI. Sollievo per le aziende agricole colpite dalle conseguenze della bomba d’acqua che si è abbattuta sabato scorso a Bitti, ma anche per quelle danneggiate nel resto della Regione. Lo assicura la ministra per le Politiche agricole Teresa Bellanova. «Non appena la Regione Sardegna formalizzerà la proposta, questo Ministero provvederà all'istruttoria di competenza per l'emissione del decreto di declaratoria con il quale potranno essere attivate le misure compensative a favore delle imprese agricole. Tra cui, i contributi in conto capitale per il ripristino delle strutture aziendali danneggiate e per la ricostituzione delle scorte eventualmente compromesse o distrutte». Il presidente della Regione Christian Solinas ha già inviato la richiesta alla Protezione civile, e la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale dovrebbe essere ormai imminente.
E a proposito delle lungaggini burocratiche per la realizzazione delle opere di contrasto al rischio idrogeologico, cui aveva fatto riferimento lo stesso presidente Solinas a Bitti, interviene anche il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Morassut. Rispondendo in Commissione Ambiente a un’interrogazione del deputato Alberto Manca (M5S), Morrasut ha sottolineato: «Bitti ci richiama ad una drammatica realtà: è un'ulteriore conferma delle lentezze di un sistema operativo troppo dilatato. Per questo stiamo predisponendo un decreto legge».
Il decreto punta al netto sfoltimento delle procedure amministrative per varare gli interventi, semplificazione e chiarezza delle responsabilità, potenziamento delle strutture tecnico operative del Ministero, degli Enti locali e delle Autorità Distrettuali. Il sottosegretario ha anche chiesto di avviare un chiarimento sul fatto che siano trascorsi due anni dalla sottoscrizione di una convenzione tra il Commissario per gli interventi della Regione Sardegna e la Sogesid, per la pubblicazione del bando di gara per la progettazione di interventi pari a venticinque milioni di euro finanziati dal ministero per l'Ambiente e dalla Regione.
E a proposito delle lungaggini burocratiche per la realizzazione delle opere di contrasto al rischio idrogeologico, cui aveva fatto riferimento lo stesso presidente Solinas a Bitti, interviene anche il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Morassut. Rispondendo in Commissione Ambiente a un’interrogazione del deputato Alberto Manca (M5S), Morrasut ha sottolineato: «Bitti ci richiama ad una drammatica realtà: è un'ulteriore conferma delle lentezze di un sistema operativo troppo dilatato. Per questo stiamo predisponendo un decreto legge».
Il decreto punta al netto sfoltimento delle procedure amministrative per varare gli interventi, semplificazione e chiarezza delle responsabilità, potenziamento delle strutture tecnico operative del Ministero, degli Enti locali e delle Autorità Distrettuali. Il sottosegretario ha anche chiesto di avviare un chiarimento sul fatto che siano trascorsi due anni dalla sottoscrizione di una convenzione tra il Commissario per gli interventi della Regione Sardegna e la Sogesid, per la pubblicazione del bando di gara per la progettazione di interventi pari a venticinque milioni di euro finanziati dal ministero per l'Ambiente e dalla Regione.
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