Allarme giallo, arriva un’altra perturbazione
La protezione civile invita tutti alla prudenza, a rischio il nord ovest dell’isola, risparmiato il Nuorese
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Il meteo fa di nuovo paura. Al freddo che sembra arrivato all’improvviso per ricordarci che siamo in dicembre si aggiungono previsioni preoccupanti. Tanto che la protezione civile ha dichiarato l’allerta “gialla”. L'avviso «ordinario» per «rischio idraulico» è valido sino alla mezzanotte di oggi limitatamente alla parte occidentale dell'Isola (con esclusione del Sulcis). Le zone più esposte dovrebbero essere in particolare i bacini di Montevecchio, Pischinappiu e Tirso.
Ma anche nel Logudoro si potrebbero concentrare piogge e temporali attesi dalle prime ore di oggi e per tutto il fine settimana.
La Protezione civile avverte la popolazione che in presenza di fenomeni temporaleschi è consigliabile restare nelle proprie abitazioni. Sono assolutamente da evitare i locali seminterrati e anche i primi piani. «In caso di forti precipitazioni – si legge nell’avviso – è prudente salire ai piani superiori, limitare i trasferimenti in auto ai soli casi di urgenza e mantenersi informati sull'evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare, sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile. E’ fatto altresì divieto di attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti e/o fiumi e di attraversare sottopassi».
Le norme di comportamento da adottare prima, durante e dopo fenomeni meteo-idrogeologici e idraulici sono consultabili sul sito web della Protezione civile.
Per il momento il Nuorese e la fascia orientale dell’isola non sono segnalate come zone a rischio e questo fa tirare un sospiro di sollievo a chi, a Bitti, sta ancora lavorando per ripulire il paese dall’ondata di fango che l’ha travolto lo scorso fine settimana.
Ma anche nel Logudoro si potrebbero concentrare piogge e temporali attesi dalle prime ore di oggi e per tutto il fine settimana.
La Protezione civile avverte la popolazione che in presenza di fenomeni temporaleschi è consigliabile restare nelle proprie abitazioni. Sono assolutamente da evitare i locali seminterrati e anche i primi piani. «In caso di forti precipitazioni – si legge nell’avviso – è prudente salire ai piani superiori, limitare i trasferimenti in auto ai soli casi di urgenza e mantenersi informati sull'evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare, sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile. E’ fatto altresì divieto di attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti e/o fiumi e di attraversare sottopassi».
Le norme di comportamento da adottare prima, durante e dopo fenomeni meteo-idrogeologici e idraulici sono consultabili sul sito web della Protezione civile.
Per il momento il Nuorese e la fascia orientale dell’isola non sono segnalate come zone a rischio e questo fa tirare un sospiro di sollievo a chi, a Bitti, sta ancora lavorando per ripulire il paese dall’ondata di fango che l’ha travolto lo scorso fine settimana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
