La Nuova Sardegna

I vescovi spronano imprese e politici

La Conferenza episcopale sarda sposa la nuova “economia inclusiva” del Papa

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Vicinanza alla popolazione di Bitti, vittime dell’alluvione, e un appello alle istituzioni perchè moltiplichino i loro sforzi in un momento così delicato dal punto di vista sociale ed ecomico. La Conferenza Episcopale Sarda, riunitasi sotto la presidenza di monsignor Antonello Mura a Donigala, ha messo al centro dei suoi lavori temi sociali di grande attualità. I vescovi, nell’invitare a vivere la prossima festa del Natale come «occasione per rinnovare nella fede la certezza della presenza di Dio nella nostra esistenza» incoraggiano tutti coloro che si impegnano per la tutela della vita umana e della salute delle persone, auspicando – nel caso del dramma delle alluvioni – «che si dia finalmente corso ai programmi e agli stanziamenti previsti per la salvaguardia del territorio». I vescovi hanno poi rilanciato il messaggio di un gruppo di cattolici sardi incontrando i settori produttivi dell’isola. Sono stati ascoltati: Maurizio de Pascale, presidente della Confindustria Sarda; Giorgio Delpiano, presidente della Confapi; Fabio Onnis, presidente della Confcooperative; Claudio Atzori, presidente della Legacoop e Antonello Arru, presidente del Banco di Sardegna. Ogni audizione ha permesso la conoscenza delle diverse realtà rappresentate, approfondendo il ruolo di ciascun settore e la risposta che bisogna dare su temi quali la dignità del lavoro, l’inserimento dei giovani e il sostegno alle fasce più deboli della società. È stata anche l’occasione per riaffermare l’importanza della dottrina sociale della Chiesa e di quella che ultimamente è stata chiamata “l’economia di Francesco”. L’iniziativa dei vescovi - apprezzata da tutti gli intervenuti - avrà in futuro ulteriori sviluppi, «anche per offrire -si legge nel documento conclusivo della Conferenza – un quadro sempre aggiornato della situazione, importante per rafforzare una economia che sia più giusta, fraterna, inclusiva e sostenibile e che non lasci nessuno indietro».

L’assemblea dei vescovi ha inoltre provveduto ad alcune nomine: Don Gianfranco Pala, della diocesi di Ozieri, è l’incaricato regionale di “Sovvenire”; la professoressa Miria Ibba, diocesi di Lanusei, è la nuova coordinatrice regionale per l’insegnamento della religione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative