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Caos in Abruzzo, zona rossa per un giorno

Caos in Abruzzo, zona rossa per un giorno

La regione tornerà da oggi in “arancione” ma il sabato è stato all’insegna della confusione

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[FIRMA&LUOGO]di Lorenzo Dolce

<MC>PESCARA

[TESTO]Confusione e rabbia sono le sensazioni prevalenti in queste ore in Abruzzo, regione tornata venerdì sera in zona rossa, ma per un solo giorno, dopo il pronunciamento del Tar dell'Aquila che ha sospeso, accogliendo il ricorso del Governo, l'ordinanza con cui il governatore Marco Marsilio aveva stabilito il passaggio in zona arancione. Passaggio che, invece, avverrà da oggi, su provvedimento del ministro Speranza. Alcuni negozi - chi per protesta, chi proprio a causa del caos che si è registrato - ieri hanno aperto, ma sono intervenute le forze dell'ordine che hanno ricordato a tutti le regole. Tanta, comunque, la gente in giro, come fosse un normale sabato prenatalizio. Le polemiche, non solo quelle politiche, vanno avanti da venerdì sera, soprattutto da parte dei negozianti, che solo attorno alle 20 hanno saputo di non poter aprire. In molti sui social hanno annunciato che avrebbero aperto regolarmente. Ieri, però, le forze dell'ordine hanno fatto si che le restrizioni previste dalla zona rossa fossero rispettate. A Pescara, ad esempio, Polizia e Carabinieri hanno portato avanti per diverse ore un'attività di informazione e sensibilizzazione. Non si sono registrati problemi. Attività analoga è stata svolta dalle forze dell'ordine in altre città. «Sembra una barzelletta - afferma Nadia Rosini Di Mascio, responsabile di due negozi di abbigliamento di Pescara, uno per bambini, aperto, e uno per adulti, chiuso - Abbiamo tenuto chiuso il negozio per adulti, sarebbe stato rischioso aprire. Il danno che ci hanno provocato con lo stop di sabato, in un periodo come questo, si aggira tra i quattro e i seimila euro, a cui si aggiungono tutti i soldi persi prima». «Io ho optato per una sorta di protesta civica: negozio chiuso, ma luci accese - dice Omar Postiglione, di “Made in Omar”, nel centro di Chieti - Un modo per dire che ci siamo, anche se stanno cercando in ogni modo di farci morire. Le forze dell'ordine hanno fatto il loro dovere, con la massima serenità e correttezza. Quello che è accaduto è assurdo e sono ancora più assurde le tempistiche». Ma da mezzanotte la zona rossa è solo un ricordo. Sulla questione interviene anche Giorgia Meloni: «Cialtroni al Governo - dice la leader di FdI - Marco Marsilio ha fatto la cosa giusta e noi siamo dalla sua parte contro un governo di ottusi incompetenti».

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