in europa
Londra si blinda di nuovo, lockdown duro in Olanda
di Benedetta Guerrera
ROMA. È durato meno di due settimane l'alleggerimento delle misure anti-Covid a Londra. Il ministro britannico della Sanità, Matt Hancock, ha annunciato che da domani la capitale del Regno Unito...
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ROMA. È durato meno di due settimane l'alleggerimento delle misure anti-Covid a Londra. Il ministro britannico della Sanità, Matt Hancock, ha annunciato che da domani la capitale del Regno Unito ritornerà in quasi lockdown per far fronte all'aumento dei contagi. La stretta prevede che la metropoli passi dall'allerta arancione a quella rossa con una nuova chiusura di ristoranti, pub, teatri e alcuni negozi. Il giro di vite resterà in vigore fino al 23 dicembre, quando in tutta la Gran Bretagna - Londra compresa - scatterà un alleggerimento di 5 giorni delle restrizioni in occasione del Natale. Il sindaco Sadiq Khan ha definito la decisione «deludente» e ha chiesto al governo di varare misure di compensazione per tutti quei settori che saranno danneggiati dalle nuove chiusure. Intanto spaventa tutto il Regno, non solo la capitale, la scoperta di una variante del coronavirus in Inghilterra sulla quale sia l'Oms che Hancock si sono affrettati a rassicurare che al momento non ci sono prove si comporti in modo diverso, rendendo quindi inefficace il vaccino.
Chiusura in vista delle feste, sulla scia della Germania, anche in Olanda, dove il premier Mark Rutte ha annunciato un lockdown duro per almeno cinque settimane. Stop a scuole, negozi non essenziali, musei, teatri e parrucchieri. Bar e ristoranti sono chiusi da metà ottobre e così resteranno. L'annuncio, in diretta televisiva, ha scatenato qualche protesta sotto il palazzo del governo.
Per un Paese che chiude un altro, la Spagna, che guarda al futuro. Il governo di Madrid ha annunciato che inizierà la somministrazione del vaccino anti-Covid dal 4 o 5 gennaio, cioè pochi giorni dopo il via libera dell'Agenzia europea per i medicinali, atteso per il 29 dicembre.
In Francia sono partiti questa settimana i primi screening di massa gratuiti alla presenza, nella città di Le Havre, del ministro della Salute, Olivier Véran, che ha presentato l'operazione come un nuovo tentativo di mettere sotto controllo i contagi in vista delle riaperture. Il programma di test di massa sta invece suscitando polemiche in Austria.
Chiusura in vista delle feste, sulla scia della Germania, anche in Olanda, dove il premier Mark Rutte ha annunciato un lockdown duro per almeno cinque settimane. Stop a scuole, negozi non essenziali, musei, teatri e parrucchieri. Bar e ristoranti sono chiusi da metà ottobre e così resteranno. L'annuncio, in diretta televisiva, ha scatenato qualche protesta sotto il palazzo del governo.
Per un Paese che chiude un altro, la Spagna, che guarda al futuro. Il governo di Madrid ha annunciato che inizierà la somministrazione del vaccino anti-Covid dal 4 o 5 gennaio, cioè pochi giorni dopo il via libera dell'Agenzia europea per i medicinali, atteso per il 29 dicembre.
In Francia sono partiti questa settimana i primi screening di massa gratuiti alla presenza, nella città di Le Havre, del ministro della Salute, Olivier Véran, che ha presentato l'operazione come un nuovo tentativo di mettere sotto controllo i contagi in vista delle riaperture. Il programma di test di massa sta invece suscitando polemiche in Austria.
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