La Nuova Sardegna

Antichi segni, la storia incisa: Tomba di Giganti Coddu Vecciu

Antichi segni, la storia incisa: Tomba di Giganti Coddu Vecciu

I nuragici erano popolo fiero, affascinante e misterioso. Un popolo che abitava la Sardegna antica e che ha lasciato evidenti tracce del suo passaggio. La civiltà nuragica ha scolpito la sua storia nel tempo e nelle pietre. Pietre che raccontano anche altre straordinarie storie di popoli

1 MINUTI DI LETTURA





(Arzachena) L’architettura funeraria nuragica in una delle sue massime espressioni. Le tombe di giganti sono esempi della sapienza dei costruttori dell’epoca e della cura dedicata al culto dei defunti. Esempi, come quello della tomba di giganti di Coddu Vecciu (Coddu ‘Ecchju), testimonianza imponente di ciò che è stato incastonata nella terra di Gallura, ad Arzachena. L’impatto visivo è forte. La stele spicca sulle altre pietre che compongono il monumento, esaltata dal contrasto con i colori del territorio circostante. La camera funeraria, realizzata in granito, ha forma rettangolare. Risale all’età del bronzo (medio e antico), conserva intatto il suo fascino e praticamente integro il suo profilo. A poca distanza è possibile ammirare i resti dello splendido nuraghe La Prisgiona.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.39141638:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.39141638:1654552769/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative