Green new deal
Riqualificazioni e 9mila posti di lavoro
Lo studio di Norisma punta sul recupero degli immobili pubblici
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SASSARI. Se in Sardegna fossero immessi 399 milioni di euro per la riqualificazione del patrimonio pubblico si genererebbe un impatto complessivo sull'economia quantificabile in 1,45 miliardi. Con circa 9mila posti di lavoro in più. In una situazione complessa come quella attuale, il progetto sarebbe in grado di impiegare, solo a livello locale, 8.867 nuovi occupati. È il risultato di uno studio condotto da Nomisma per conto di Rekeep. Sempre dal punto di vista economico, la riqualificazione del patrimonio pubblico consentirebbe alle amministrazioni locali di disporre di immobili con una rivalutazione di valore fino a oltre il 30%. Inoltre, ridare nuova vita agli edifici rappresenterebbe anche un risparmio in manutenzione ordinaria e straordinaria, una voce di spesa che nel tempo può assumere un peso rilevante. Secondo lo studio il Green New Deal sul patrimonio pubblico «costituisce una proposta concreta, sostenibile e virtuosa per dare alle Regioni una solida prospettiva di ripresa e di sviluppo, in grado di conciliare aspetti economici, di benessere sociale, di sicurezza pubblica, di sostenibilità ambientale, oltre che di ecosistemica». Ma i soldi dove si trovano? La ricerca non nasconde che si tratta di un impegno di spesa ingente ma sostenibile «sia perché, in un momento come quello attuale, tra debito pubblico, Recovery Fund o Next Generation e Fondi strutturali 2021-2027 saranno disponibili importanti risorse pubbliche, sia perché parte degli investimenti, come quelli legati alla gestione dell'energia, potrebbero essere finanziati direttamente dalle imprese con la formula del partenariato pubblico privato».
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