Scontro tra due auto donna muore sul colpo

Gioconda Musio, 70 anni, forse vittima di una mancata precedenza In gravi condizioni un uomo di 57 anni che si trovava al volante dell’altra vettura

UTA . Una donna di 70 anni è morta nel tardo pomeriggio di ieri in un incidente automobilistico accaduto sulla strada provinciale 2 "Pedemontana" al bivio per Monte Arcosu, in territorio di Uta. La vittima si chiamava Gioconda Musio, era di Serrenti ma risiedeva a Chianciano Terme, dove era titolare di una galleria d'arte. Lei stessa era una pittrice. È deceduta sul colpo nello scontro fra la Volkswagen Tiguan che guidava e una 500 X condotta da Antonello Mudu, 57enne di Cagliari. L'uomo è rimasto ferito seriamente e per trasportarlo in ospedale nel minor tempo possibile è arrivato l'elisoccorso del 118. Non correrebbe tuttavia pericolo di vita. Secondo quanto emerso negli accertamenti effettuati dai carabinieri delle stazioni di Uta e di Decimomannu, la Tiguan dell'artista sarebbe uscita dalla strada che porta alla chiesetta all'oasi del Wwf di Monte Arcosu senza dare la precedenza alla 500, che percorreva la provinciale. Gioconda Musio era tornata a Serrenti dai parenti e amici che ancora aveva in paese per le festività di fine anno e ieri mattina ha voluto fare una escursione solitaria nel compendio montano di Monte Arcosu. Prima che il sole tramontasse ha preso la via del ritorno verso Serrenti e ha percorso con la sua auto i pochi chilometri fra la zona di accesso alla riserva del Wwf di Monte Arcosu, nella foresta demaniale di Gutturu Mannu, e la provinciale Capoterra-Santadi. Nell'immettersi nella "pedemontana", nel tratto in territorio comunale di Uta, pare che la donna non abbia concesso la precedenza: proprio in quell'istante è transitata la 500 X con al volante Antonello Mudu che non ha potuto evitare lo scontro. La Tiguan è stata scaraventata in cunetta, la Fiat condotta dall'uomo si è arrestata una ventina di metri più avanti ai margini della carreggiata. Il primo automobilista transitato poco dopo ha provveduto ad attivare i soccorsi con richieste di intervento al 118 e al 112 dei carabinieri. Necessario anche l'apporto dei vigili del fuoco per soccorrere la conducente della Tiguan rimasta incastrata nell'abitacolo dopo lo scontro. Quando sul posto sono arrivati gli operatori sanitari con un'ambulanza, per la donna non c'era però più niente da fare. È andata meno peggio al conducente della 500, ferito gravemente ma vivo. L'uomo è stato portato al Brotzu e ricoverato con prognosi riservata.

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