La Nuova Sardegna

Ragazzo di 29 anni perde una mano

di Luciano Onnis
Ragazzo di 29 anni perde una mano

Fuochi d’artificio e petardi ovunque malgrado i divieti L’incidente più grave si è verificato a Cagliari

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CAGLIARI. La passione per i botti di fine anno ha avuto conseguenze gravi in Sardegnano: un ragazzo ha perso una mano e ci sono stati anche altri feriti.

Un po’ ovunque, pur con le persone chiuse in casa per le limitazioni imposte dal Governo allo scopo di contenere la diffusione dell’epidemia, c’è stato un proliferare di botti e fuochi d’artificio di tutti i tipi. Uno spettacolo pirotecnico mai visto c’è stato a Cagliari nella notte di San Silvestro, con il cielo notturno illuminato a giorno.

Ci sono stati anche due episodi gravissimi per lo scellerato uso di botti, confezionati artigianalmente e illegalmente posseduti e utilizzati. Quello più grave poco dopo la mezzanotte in via Roma: un 29enne avrebbe provato ad accendere un petardo ad altissimo potenziale, anche questo forse realizzato artigianalmente, che però gli è esploso in mano. Trasportato d'urgenza all'ospedale Brotzu con un'ambulanza del 118, i medici non sono purtroppo riusciti a salvargli la mano destra: l'esplosione gli ha praticamente portato via tutte le dita. Sul posto anche gli agenti della squadra volante della polizia, con i colleghi della Scientifica e gli artificieri.

Qualche ora prima in via Podgora, intorno alle 21, un ragazzino dodicenne avrebbe cercato di accendere una seconda volta un grosso petardo che prima non aveva funzionato e il botto è esploso prima che il giovane riuscisse ad allontanarsi, ferendolo a una mano, a una gamba e leggermente in faccia. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti della squadra volante della questura e un'ambulanza del 118 che ha trasportato il ragazzino all'ospedale Brotzu. Anche in questo caso le indagini sono condotte dalla polizia intervenuta con la squadra volante e gli artificieri.

Nonostante tutte le restrizioni in atto di contrasto alla pandemia, gli scoppi di petardi e il lancio di fuochi artificiali non autorizzati hanno festeggiato per oltre un'ora l'arrivo del nuovo anno. Ma forse più esattamente, l'addio a quello vecchio che tante sventure ha portato.

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