«Trasporti sicuri per tutti i pendolari»
Petizione on line per chiedere la pubblicazione del piano studiato dall’Arst
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SASSARI. Una petizione on line per chiedere che il piano dei trasporti studiato da Arst per studenti e lavoratori pendolari sia reso pubblico. La petizione, raggiungibile all’indirizzo http://chng.it/xXN7pqB4, in tre giorni ha superato le 330 firme ed è indirizzata al presidente della Regione, Christian Solinas, all’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Andrea Biancareddu, e all’assessore regionale ai trasporti Giorgio Todde. «Il 7 gennaio – rimarcano i promotori della petizione (Giuseppe Contini, Anna Rita Melis, Fabiana Pilia, Fabio Pisana, Gian Luigi Pittau e Giovanni Spiga) – è previsto il rientro a scuola per migliaia di studenti sardi delle scuole superiori. Dopo due mesi trascorsi a casa, come genitori, come insegnanti, come studenti, come nonni, come personale della scuola e come componenti della società civile ci chiediamo se, dopo tante promesse, si potrà rientrare a scuola in sicurezza con mezzi di trasporto pubblico adeguato viste le criticità che si sono già manifestate nei mesi di settembre e ottobre. Ad oggi non è chiaro come e in che modo debba avvenire questo rientro e in che modo sono stati potenziati i trasporti pubblici utilizzati anche da tanti lavoratori pendolari».
Alla proteste sui ritardi nella scuola si aggiungono anche i tesserati della sezione cagliaritana della “ Lega Giovani” che, involontariamente, hanno segnato un autogol quando hanno trattato il tema dei trasporti. I giovani leghisti se la sono presa con il governo per la didattica a distanza: «Azzolina, De Micheli e Conte sono i responsabili di questo ennesimo fallimento. In queste settimane a più riprese abbiamo provato a incalzare e sollecitare il Governo, affinché gli istituti scolastici potessero accogliere nuovamente i nostri liceali. La Lega Giovani – spiega Matteo Milia, coordinatore provinciale del movimento giovanile della Lega Cagliari – vuole un ritorno integrale in presenza. Siamo consapevoli di come la didattica a distanza non sia uno strumento formativo sufficiente, ma è comunque necessario che i trasporti pubblici siano implementati, in corse e carrozze, e che le nostre scuole possano essere riaperte in sicurezza, una volta per tutte». In Sardegna, però, la gestione dei trasporti è di competenza regionale e l’assessore delegato, Giorgio Todde, condivide con i giovani leghisti proprio la tessera del partito del Carroccio. (c.z.)
Alla proteste sui ritardi nella scuola si aggiungono anche i tesserati della sezione cagliaritana della “ Lega Giovani” che, involontariamente, hanno segnato un autogol quando hanno trattato il tema dei trasporti. I giovani leghisti se la sono presa con il governo per la didattica a distanza: «Azzolina, De Micheli e Conte sono i responsabili di questo ennesimo fallimento. In queste settimane a più riprese abbiamo provato a incalzare e sollecitare il Governo, affinché gli istituti scolastici potessero accogliere nuovamente i nostri liceali. La Lega Giovani – spiega Matteo Milia, coordinatore provinciale del movimento giovanile della Lega Cagliari – vuole un ritorno integrale in presenza. Siamo consapevoli di come la didattica a distanza non sia uno strumento formativo sufficiente, ma è comunque necessario che i trasporti pubblici siano implementati, in corse e carrozze, e che le nostre scuole possano essere riaperte in sicurezza, una volta per tutte». In Sardegna, però, la gestione dei trasporti è di competenza regionale e l’assessore delegato, Giorgio Todde, condivide con i giovani leghisti proprio la tessera del partito del Carroccio. (c.z.)
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