Covid, via libera ai cacciatori: ecco l'ordinanza di Solinas per uscire dal comune

Agli agenti del Corpo forestale il compito di vigilare sul rispetto delle norme anti Covid da parte dei cacciatori

Il provvedimento resterà in vigore fino al 15 marzo

CAGLIARI. I cacciatori hanno vinto. Possono spostarsi all'interno della regione per andare a caccia al di fuori del comune di residenza.

Nell'ordinanza appena varata, la 2 del 9 gennaio 2021, dove il riferimento è il Dpcm del 3 dicembre 2020 (che stabiliva le regole per le zone rosse, arancione e gialle) i cacciatori possono lasciare i loro comuni con mezzi propri, non più di due per macchina, con le mascherine. L'ordinanza entra nel dettaglio dei vari momenti di una battuta di caccia, i cacciatori devono stare a distanza di due metri tra loro e indossare i dispositivi di protezione. Si parla anche del pranzo: all'aperto, con gli igienizzanti per le mani, niente uso promiscuo di stoviglie e vettovaglie.

Per i locali chiusi dove vengono prelevati i campioni biologici per le analisi di legge sugli animali ci deve essere un adeguato ricambio d'aria. Ancora: le basi operative di campagna che non manchino di gel igienizzanti e locandine sulle misure anti Covid. 

Per le compagnie di caccia il caposquadra deve tenere l'elenco dei partecipanti con tutti i recapiti per 21 giorni. L'ordinanza resta in vigore fino al 15 marzo 2021. Agli agenti del Corpo forestale il compito di vigilare sui comportamenti dei cacciatori.

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