[EMPTYTAG]Dodici mesi fa la mappa del virus
Allora era un virus sconosciuto che aveva causato misteriosi casi di polmonite nella città cinese di Wuhan, ma era già chiaro che avrebbe dovuto essere un sorvegliato speciale e così, sotto la...
1 MINUTI DI LETTURA
Allora era un virus sconosciuto che aveva causato misteriosi casi di polmonite nella città cinese di Wuhan, ma era già chiaro che avrebbe dovuto essere un sorvegliato speciale e così, sotto la pressione insistente di numerosi ricercatori occidentali, l'11 gennaio 2020 la Cina pubblicava la prima sequenza di quello che sarebbe diventato il virus SarsCoV2. Oggi sono più di 300.000 le sequenze del virus e, grazie ad esse, è stato possibile progettare vaccini e monitorare le mutazioni. Sono depositate in grandi banche dati pubbliche, come Gisaid e Genebank, e analizzate anche grazie a progetti come Nextstrain. In Italia sono state ottenute più di 1.300 sequenze dall'inizio della pandemia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google