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Concorso aperto alle scuole secondarie 

Via la plastica dai porti: bando per l’idea più brillante

Via la plastica dai porti: bando per l’idea più brillante

CAGLIARI. Cercasi idee vincenti per trattamento, gestione e riciclo dei rifiuti nei porti. Sul tema è aperto fino al 30 marzo il bando con 48mila euro di premi per proposte e start up ideate da...

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CAGLIARI. Cercasi idee vincenti per trattamento, gestione e riciclo dei rifiuti nei porti. Sul tema è aperto fino al 30 marzo il bando con 48mila euro di premi per proposte e start up ideate da persone fisiche e scuole di secondo grado della Sardegna. Il contest Circular ports-Impatti-No, nasce dalla cooperazione Italia-Francia e punta a sensibilizzare le collettività sul riuso in ambito portuale. L’Università di Cagliari è in prima fila con i trasportisti guidati da Paolo Fadda. Il concorso coinvolge Toscana e Liguria mette in gioco idee innovative e sviluppo imprenditoriale. Nell’isola sono previste attività nelle province di Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra e Olbia-Tempio. L’obiettivo? Migliorare la gestione del trattamento dei rifiuti e dei reflui prodotti dalle navi e generati dalle attività umane nei porti. «Le logiche e le finalità portano all'economia circolare – dice il professor Fadda, responsabile del progetto per l'ateneo di Cagliari – la possibilità di allungare la vita utile dei beni e sottoporre gli scarti a operazioni di riciclo e recupero energetico per ottenere materie in grado di produrre valore».

Dunque, lo stop all'inquinamento da plastiche e acque di lavaggio delle cisterne, oli, vetro, metalli, rifiuti domestici e da imballaggio, carta e cartone, biodegradabili di cucina e mense, ingombranti e derivanti da operazioni di costruzione e demolizione. Finanziato dal Programma di cooperazione territoriale Interreg Italia-Francia Marittimo 2014/20, il progetto tende a “rafforzare la protezione delle acque marine nei porti e nelle coste con una logica di sistema in cui rifiuti e acque reflue possono essere trattati nel luogo di produzione o in mare su navi specializzate o trasferite da un porto all'altro nella stessa zona marittima dell'Alto Tirreno” aggiunge Paolo Fadda. La domanda di partecipazione al bando si trova sul sito www.lg.camcom.it/pagina2696_contest-circular ports.html. (m.fr.)



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