MILANO
Continuano le feste illegali Fermato un party ai Navigli
[LUOGO]MILANO[TESTO]I dati non sono rassicuranti, la Lombardia rischia di entrare di nuovo in una nuova zona rossa ma intanto continuano a spuntare feste illegali a Milano e non solo. L'ultima è...
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[LUOGO]MILANO
[TESTO]I dati non sono rassicuranti, la Lombardia rischia di entrare di nuovo in una nuova zona rossa ma intanto continuano a spuntare feste illegali a Milano e non solo. L'ultima è stata scoperta martedì notte dalla polizia in corso di Porta Ticinese 32, in una delle vie della movida di Milano in zona Navigli. All'interno del locale Superlove Club c'erano 30 persone che ballavano senza mascherina in violazione di qualunque norma anti Covid 19. Gli agenti sono arrivati grazie a diverse segnalazioni di cittadini che alle 2 di notte sentivano «schiamazzi, urla e musica a volume alto». Hanno chiesto spiegazioni al proprietario, un italiano di 40 anni che avrebbe sostenuto di essere autorizzato a organizzare la festa nel proprio locale. In pista, sostenuti dalla musica del dj, c'erano i trenta clienti tra i 19 e i 41 anni. Oltre a 5 italiani anche persone provenienti da Francia, Bulgaria, Albania e Grecia, tutte residenti a Milano. Una volta identificati sono stati multati e allontanati a eccezione di un 22enne senza documenti che ha reagito ed è stato accompagnato in questura.
[TESTO]I dati non sono rassicuranti, la Lombardia rischia di entrare di nuovo in una nuova zona rossa ma intanto continuano a spuntare feste illegali a Milano e non solo. L'ultima è stata scoperta martedì notte dalla polizia in corso di Porta Ticinese 32, in una delle vie della movida di Milano in zona Navigli. All'interno del locale Superlove Club c'erano 30 persone che ballavano senza mascherina in violazione di qualunque norma anti Covid 19. Gli agenti sono arrivati grazie a diverse segnalazioni di cittadini che alle 2 di notte sentivano «schiamazzi, urla e musica a volume alto». Hanno chiesto spiegazioni al proprietario, un italiano di 40 anni che avrebbe sostenuto di essere autorizzato a organizzare la festa nel proprio locale. In pista, sostenuti dalla musica del dj, c'erano i trenta clienti tra i 19 e i 41 anni. Oltre a 5 italiani anche persone provenienti da Francia, Bulgaria, Albania e Grecia, tutte residenti a Milano. Una volta identificati sono stati multati e allontanati a eccezione di un 22enne senza documenti che ha reagito ed è stato accompagnato in questura.
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