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fondi ai gruppi 

Per il pm non c’è stato dolo «Riformatori da assolvere»

Per il pm non c’è stato dolo «Riformatori da assolvere»

CAGLIARI. L’ex consigliere regionale e parlamentare Pierpaolo Vargiu e gli altri due componenti il gruppo regionale dei Riformatori nella tredicesima legislatura (2004-2009) – Attilio Dedoni e Franco...

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CAGLIARI. L’ex consigliere regionale e parlamentare Pierpaolo Vargiu e gli altri due componenti il gruppo regionale dei Riformatori nella tredicesima legislatura (2004-2009) – Attilio Dedoni e Franco Sergio Pisano - devono uscire assolti dal processo per l’uso illegale dei fondi pubblici destinati alla massima assemblea elettiva sarda. A chiederlo è stato il pm Marco Cocco a conclusione di una lunga requisitoria davanti alla seconda sezione del tribunale presieduta da Giovanni Massidda: per il magistrato dell’accusa i tre onorevoli non hanno commesso il fatto. In altre parole: alcune spese improprie dei fondi ci sono state, ma il processo ha portato la Procura a escludere che Vargiu e i colleghi abbiano agito con dolo, ma sempre nella convinzione di destinare i fondi di competenza ad attività compatibili con l’attività istituzionale e politica. Nella documentazione fornita agli investigatori da Vargiu e dal suo difensore Marco Lisu per il pm non c’è traccia di spese compiute al di fuori dai criteri stabiliti, nessuno dei tre ex consiglieri regionali ha intascato denaro, i 1927 movimenti di denaro sono tracciati e ogni spesa risulta autorizzata. Non risultano cene, regali, viaggi in giornate festive, acquisti sospetti. In un solo caso c’è un regalo a un dipendente del gruppo e l’acquisto di bandiere del partito, ma entrambe le piccole operazioni sono prescritte.

All’epoca dell’indagine i documenti di spesa non c’erano, nei mesi successivi e più avanti, nel corso del processo, Vargiu e la sua difesa hanno rintracciato le carte, hanno messo insieme i documenti e li hanno consegnati alla polizia giudiziaria. I riscontri successivi hanno fornito la conferma: non c’è stato alcun fatto di peculato. Perché Vargiu, Dedoni e Pisano possano tirare un definitivo sospiro di sollievo manca ora la discussione dell’avvocato Lisu e la sentenza, mentre gli avvocati Pierluigi Concas, Leonardo Filippi e Andrea Chelo hanno parlato ieri. La data stabilita è il 19 gennaio, ma quale che sia la decisione del tribunale i fatti addebitati ai tre ex consiglieri regionali sono vicinissimi alla prescrizione, che dovrebbe scattare la prossima estate. (m.l)

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