Licheri garante per il M5s: «Siamo compatti e sereni»
Il capogruppo al Senato promette i 92 voti grillini a sostegno del governo Conte Il deputato Pino Cabras smentisce le voci di suo prossimo passaggio alla Lega
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ROMA. «Siamo compatti e lo saremo anche martedì in Aula: tutti e 92, in attesa che torni a sedere tra noi anche Francesco Castiello». Ettore Licheri capogruppo al Senato del M5s non ha dubbi sulla tenuta del gruppo nel voto che deciderà le sorti del governo di Giuseppe Conte. L’avvocato sassarese ha presieduto un’assemblea dei senatori del Movimento che si è appena tenuta da remoto ma è stata molto partecipata. Al termine Licheri ha insistito sulla «compattezza« del gruppo «in un momento, così delicato» e ha ringraziato i colleghi di partito che dimostreranno di essere «saldi e uniti a dispetto di molte chiacchiere sui media e della affermazioni di partiti capaci solo di alzare polveroni di menzogne».
A confermare le parole del capogruppo anche una lunga dichiarazione di Pino Cabras, il cui nome era stato inserito, da alcuni quotidiani, nell’elenco di chi era prossimo an un cambio di casacca. «Smentisco categoricamente ogni ipotesi, ancorché remota, di un mio trasloco alla Lega – ha detto Cabras –. Quanto sta emergendo sulla stampa è il frutto di uno squallido malcostume messo in pratica da alcune persone che, dentro il M5S, fanno volontariamente filtrare presunte indiscrezioni col solo scopo di diffamare e infamare chi osa porre delle questioni politiche e chi non si limita a fare il parlamentare schiaccia-bottoni».
«Un’attitudine manipolatoria – ha aggiunto il deputato grillino – messa in opera da una squadra di spin doctor che, francamente, ha davvero rotto il c…o, e il cui operato andrà scrutinato severamente per salvare il M5S dall'autointossicazione degli Orwell al sugo. È anche ironico che il venticello della calunnia sia insufflato nel giorno in cui scrivo un post su Gramsci che descriveva i disastri combinati dai dirigenti che sacrificano le persone in strategie sbagliate».
Quindi la difesa delle linee sostenute dall’M5s e più di una critica al governo. «Qualcuno cerca di diffamarci per la questioni politiche che ha abbiamo sollevato – ha chiarito il deputato pentastellato –: una nuova leadership del M5S, da eleggere in tempi rapidissimi. Il rifiuto categorico del Mes in ogni sua declinazione e di quella parte di fondi a prestito del Recovery Fund che ci porterebbero a nuovi vincoli di austerità, lasciando in piedi la parte a fondo perduto, come fa anche la Spagna. La riapertura delle scuole e l’urgente messa in sicurezza per la ripresa della didattica in presenza. E poi ancora l’introduzione della moneta fiscale, liImpresa di cittadinanza e la partita Iva di cittadinanza, il piano di servizi ambientali per i giovani e l’urgente riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale. Sono tutti temi legittimi e di buon senso su cui non abbiamo avuto ancora nessun riscontro», conclude Cabras.
A confermare le parole del capogruppo anche una lunga dichiarazione di Pino Cabras, il cui nome era stato inserito, da alcuni quotidiani, nell’elenco di chi era prossimo an un cambio di casacca. «Smentisco categoricamente ogni ipotesi, ancorché remota, di un mio trasloco alla Lega – ha detto Cabras –. Quanto sta emergendo sulla stampa è il frutto di uno squallido malcostume messo in pratica da alcune persone che, dentro il M5S, fanno volontariamente filtrare presunte indiscrezioni col solo scopo di diffamare e infamare chi osa porre delle questioni politiche e chi non si limita a fare il parlamentare schiaccia-bottoni».
«Un’attitudine manipolatoria – ha aggiunto il deputato grillino – messa in opera da una squadra di spin doctor che, francamente, ha davvero rotto il c…o, e il cui operato andrà scrutinato severamente per salvare il M5S dall'autointossicazione degli Orwell al sugo. È anche ironico che il venticello della calunnia sia insufflato nel giorno in cui scrivo un post su Gramsci che descriveva i disastri combinati dai dirigenti che sacrificano le persone in strategie sbagliate».
Quindi la difesa delle linee sostenute dall’M5s e più di una critica al governo. «Qualcuno cerca di diffamarci per la questioni politiche che ha abbiamo sollevato – ha chiarito il deputato pentastellato –: una nuova leadership del M5S, da eleggere in tempi rapidissimi. Il rifiuto categorico del Mes in ogni sua declinazione e di quella parte di fondi a prestito del Recovery Fund che ci porterebbero a nuovi vincoli di austerità, lasciando in piedi la parte a fondo perduto, come fa anche la Spagna. La riapertura delle scuole e l’urgente messa in sicurezza per la ripresa della didattica in presenza. E poi ancora l’introduzione della moneta fiscale, liImpresa di cittadinanza e la partita Iva di cittadinanza, il piano di servizi ambientali per i giovani e l’urgente riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale. Sono tutti temi legittimi e di buon senso su cui non abbiamo avuto ancora nessun riscontro», conclude Cabras.
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