AGGUAto a San Michele
Tentato duplice omicidio tre cagliaritani in carcere a Uta
CAGLIARI. Il 17 novembre scorso accoltellarono nel quartiere San Michele un algerino e un marocchino, riducendoli in fin di vita, per un regolamento di conti maturato negli ambienti nello spaccio di...
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CAGLIARI. Il 17 novembre scorso accoltellarono nel quartiere San Michele un algerino e un marocchino, riducendoli in fin di vita, per un regolamento di conti maturato negli ambienti nello spaccio di droga, ieri mattina i presunti responsabili dell'aggressione, diventata duplice tentato omicidio, sono stati arrestati dagli uomini della squadra mobile su ordine di carcerazione emesso dal gip del tribunale di Cagliari. In carcere, a Uta, sono finiti Andrea Sanna, 46 anni, Nicholas Zoncheddu, di 19, e Francesco Cocco, di 20, tutti cagliaritani. Quella sera era stata una passante ad allertare il 113: aveva notato due persone nei pressi di una fermata dell’autobus del Ctm che chiedevano aiuto, visibilmente ferite e grondanti di sangue. Le due vittime erano state soccorse dal 118 e trasportate in ospedale in gravissime condizioni. Sul posto erano intervenute le pattuglie della squadra volanti e gli specialisti della Scientifica, che avevano raccolto i primi elementi utili all’inizio dell’indagine. Gli investigatori si sono messi sulle tracce degli aggressori. L’attività investigativa è stata da subito concentrata sull’analisi dei tabulati telefonici e sulle ammissioni dei vari testimoni che sono stati man mano individuati. Analizzando le molte versioni, talvolta frammentarie, gli investigatori sono riusciti a risalire agli autori del fatto, riconosciuti, peraltro, sia da alcuni testimoni, sia grazie alla descrizione fornita dalle stesse vittime. (luciano onnis)
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