Vento e pioggia, sos dai produttori di agrumi
Il maestrale sferzerà l’isola anche oggi, la Coldiretti fa una prima conta dei danni nelle campagne
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Pioggia e vento da nord ovest continueranno a interessare l’isola anche nella giornata di oggi. Ieri qualche problema è stato segnalato nel sassarese (la strada Santa Vittoria-Tergu è stata chiusa al traffico per la caduta di alcuni alberi) mentre al sud la Coldiretti fa un primo bilancio di un mese o quasi di precipitazioni. I danni sarebbero quantificabili in diversi milioni di euro, soprattutto nel Villacidrese uno dei territorio più vocati della Sardegna per la produzione di agrumi. Secondo l’associazione di categoria sarebbe andata persa oltre il 70% della produzione di clementine. Un disastro - sostiene Coldiretti – aggravato dal fatto che quest’anno la produzione «era ottima sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo». Il primo, duro, colpo è arrivato a fine ottobre, poi le pioggie non si sono più fermate e oggi circa 500 ettari di agrumeti e 200 aziende sono in fortissime difficoltà. «Le piante non stanno reggendo tutta quest’acqua – Conferma Luca Lutzu, presidente della Coldiretti di Villacidro – ed ha colpito tutti gli agrumi soprattutto le clementine e quelli più maturi che sono i meno resistenti agli attacchi dei funghi patogeni». «A Villacidro già da dicembre abbiamo presentato al Comune una lettera per richiedere lo stato di calamità, come in diversi altri Comuni. Ma come diciamo da tempo il problema va affrontato alla radice – sostiene il direttore di Coldiretti Luca Saba – studiando una nuova agricoltura e indirizzando di conseguenza i fondi europei per mitigare le conseguenze dei cambiamenti climatici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
