Fmi: peggiore crisi dai tempi del crollo di Lehman Brothers
Si tratta di un dramma di carattere mondiale, come testimoniano i dati del fondo monetario internazionale. Le perdite complessive per laproduzione mondiale a causa del coronavirus, rispetto...
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Si tratta di un dramma di carattere mondiale, come testimoniano i dati del fondo monetario internazionale. Le perdite complessive per la
produzione mondiale a causa del coronavirus, rispetto alle
previsioni pre-pandemia, ammontano a 22.000 miliardi di dollari nel 2020-2025. Lo dice il capo economista del Fmi, Gita Gopinath, sottolineando che la contrazione economica
mondiale del 2020 seppur inferiore alle attese (-3,5% invece del -4,4% previsto in precedenza) resta la peggiore dalla Grande Recessione, la crisi mondiale verificatasi dal 2008 con il crollo di Lehman Brothers. Secondo Gopinath, «150 paesi nel 2021 avranno redditi pro capite inferiori ai livelli del 2019», stimando che
nel 2020-2021 circa 90 milioni di persone scivoleranno nella
povertà estrema.
produzione mondiale a causa del coronavirus, rispetto alle
previsioni pre-pandemia, ammontano a 22.000 miliardi di dollari nel 2020-2025. Lo dice il capo economista del Fmi, Gita Gopinath, sottolineando che la contrazione economica
mondiale del 2020 seppur inferiore alle attese (-3,5% invece del -4,4% previsto in precedenza) resta la peggiore dalla Grande Recessione, la crisi mondiale verificatasi dal 2008 con il crollo di Lehman Brothers. Secondo Gopinath, «150 paesi nel 2021 avranno redditi pro capite inferiori ai livelli del 2019», stimando che
nel 2020-2021 circa 90 milioni di persone scivoleranno nella
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