Delitto del lago, confermate in appello le condanne per l'omicidio di Manuel Careddu
Christian Fodde dovrà scontare l'ergastolo, Riccardo Carta 30 anni e Matteo Sanna 23 anni
CAGLIARI. La Corte d'assise d'appello di Cagliari presieduta dal giudice Massimo Costantino Poddighe ha confermato le condanne per i tre ghilarzesi maggiorenni autori dell'omicidio di Manuel Careddu, il diciottenne di Macomer ucciso in un terreno sulle sponde del lago Omodeo, l'11 settembre del 2018. Anche per i giudici di secondo grado Christian Fodde, 22 anni assistito dall'avvocato Aurelio Schintu deve scontare l'ergastolo, Riccardo Carta, 24 anni difeso dall'avvocato Angelo Merlini, deve scontare 30 anni, mentre Matteo Satta, 23 anni, deve scontare sedici anni e quattro mesi. I due minorenni all'epoca dei fatti, Giada Campus e Cosmin Nita, sono stati condannati in via definitiva dal tribunale per i minorenni a sedici anni. La decisione della Corte d'assise d'appello, oltre che ricalcare la sentenza di primo grado, accoglie le richieste della procuratrice generale Liliana Ledda. Ai tre imputati resta ora la Corte di Cassazione.
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