Ritorno senza abbracci per i “Sassarini”

Commozione all’arrivo ad Alghero della Brigata dopo la missione in Libano. Il generale Di Stasio: «Grazie per il sostegno»

ALGHERO. Un ritorno a casa tra i sorrisi e con la fierezza che da sempre contraddistingue i militari della Brigata Sassari. Stavolta niente abbracci, perchè la pandemia ha tolto tutto, ma sicuramente tanta commozione ieri sera all’arrivo all’aeroporto di Alghero dei primi “Sassarini” di ritorno dalla missione in Libano. A guidarli il generale Andrea Di Stasio che si è soffermato brevemente a testimoniare il significato del lavoro svolto per portare - in un’area estremamente delicata - pace, sicurezza e stabilità.

«Grazie a tutti – ha detto il generale – per come avete supportato la nostra delicata missione. La Brigata ha saputo operare con grande professionalità e - oggi posso dirlo - con estremo successo. Abbiamo operato in un territorio difficile, in un momento storico particolarmente fragile. Credo che l’Italia e la Sardegna possano essere contenti di avere una Brigata così forte e capace di agire riducendo le distanze e le barriere, anche di lingua e di religione».

Il generale Di Stasio ha fatto cenno all’esplosione del 4 agosto nel porto di Beirut: «Eravamo appena arrivati e da subito ci siamo adoperati per portare soccorso e per fare la nostra parte». Poi l’emozione per il grande contributo dato alle famiglie povere libanesi: «Un dono, le 30 tonnellate di viveri, fatto con il cuore di Sardegna».

Numerosi gli attestati di stima e di ringraziamento arrivati alla Brigata Sassari per la preziosa opera svolta in un’area estremamente delicata e cruciale per gli equilibri nel Medio Oriente.

«Una missione di pace dell’Onu di Unifil – ha detto il sottosegretario Giulio Calvisi – che la Brigata ha saputo condurre in maniera esemplare coordinando 3.800 caschi blu di 16 Paesi».

Un messaggio di stima e ringraziamento per il delicato compito svolto in Libano, nel corso della missione durata 6 mesi, è stato rivolto alla Brigata Sassari dal presidente della Regione Christian Solinas.

«Ancora una volta, la Brigata ha dimostrato di essere guida prestigiosa e affidabile anche nei teatri più delicati, distinguendosi in tutte le operazioni in varie zone del Libano e fornendo assistenza e sostegno alle forze armate e al popolo libanese».



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