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Con il registro donatori scaffali mai vuoti Dal via con pochi prodotti al banco frigo

Da quando ha aperto ha gestito qualcosa come 150mila euro. Tutto grazie al registro dei donatori online, che funziona alla grande: «L’obiettivo di Braccia tese – dice Mattia Mulas – è coltivare un...

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Da quando ha aperto ha gestito qualcosa come 150mila euro. Tutto grazie al registro dei donatori online, che funziona alla grande: «L’obiettivo di Braccia tese – dice Mattia Mulas – è coltivare un senso di solidarietà continuativo durante l’anno, non limitato alle feste. Ciò ci consente una raccolta organica: non abbiamo mai dovuto chiudere per mancanza di prodotti, nemmeno in un periodo impegnativo come quello del Covid. Ognuno sa che deve farsi carico di un prodotto, ma se occorre chiediamo di variare. Siamo partiti con pochi prodotti sugli scaffali, oggi abbiamo anche quelli freschi e abbiamo preso un banco frigo». Il sogno? «Creare un emporio cittadino coinvolgendo anche le aziende per le eccedenze alimentari, col Comune capofila, magari trasformandoci in coop. Magari creremmo sbocchi occupativi per gli stessi richiedenti aiuto». (a.palm.)

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